

Brescia contacts:
Site coordinator
Giandomenico Gangi
ggangi@comune.brescia.it
Local Evaluation Manager
Giulio Maternini
giulio.maternini@ing.unibs.it
Local Dissemination Manager
Moris Urari
dissemination.brescia@gmail.com
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Introduzione


La Commissione Europea, visto i successi dei precedenti progetti CIVITAS I e CIVITAS II, ha inserito nella programmazione finanziaria FP7 -Seventh Framework Programme il progetto CIVITAS PLUS. Il fine della Commissione Europea è quello di dare continuità e rivitalizzazione al settore dei trasporti attraverso progetti operativi che consentano di integrare tecnologia e politiche di intervento a favore della mobilità sostenibile.
Il Comune di Brescia ha partecipato al bando europeo presentandosi con il Consorzio “Modern” (Mobility DEvelopment and Energy use ReductioN), composto dalle città di Brescia (IT), Craiova (RO), Vitoria-Gasteiz (ES), Coimbra (PT).
Brescia è entrata ufficialmente a far parte delle 59 Demostration Cities ovvero le Città europee impegnate per lo sviluppo della mobilità sostenibile e quindi città modello a livello europeo.
I partner locali per la città di Brescia sono: Comune di Brescia – Settore Mobilità e Traffico; Brescia Trasporti SpA; Brescia Mobilità SpA; Università degli Studi di Brescia – Dipartimento DICATA.
L‘iniziativa CIVITAS prevede un approccio integrato per promuovere un trasporto pubblico a basso impatto ambientale con il supporto di progetti dimostrativi che integrino: aspetti tecnologici e politiche dei trasporti. Evidenziando: impatto sull‘energia e gli elementi del trasporto.
Elementi chiave di CIVITAS: CIttà–VITAlità–Sostenibilità CIVITAS è coordinato dalle città. Le città sono al centro della collaborazione tra pubblico e privato. L’impegno politico è un requisito di base. Le città sono dei “laboratori” di insegnamento e valutazione.
Obiettivi:
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Introduzione |
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Indice |
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Flotta per il trasporto pubblico a basso consumo energetico e basse emissioni inquinanti |
| pg.10 | ms. 0202 | Intermodalita con il trasporto pubblico |
| pg.12 | ms. 0203 | Sviluppo e aggiornamento del sistema di bigliettazione elettronica |
| pg.14 | ms. 0303 | Facilitazioni per il Park&Ride, la metropolitana e il sistema di trasporto pubblico su gomma |
| pg.16 | ms. 0401 | Mobility marketing |
| pg.18 | ms. 0403 | Campagne di comunicazione e di educazione |
| pg.20 | ms. 0406 | Attività di mobility management |
| pg.22 | ms. 0502 | Implementazione del centro di monitoraggio per la sicurezza stradale |
| pg.24 | ms. 0503 | Miglioramento della sicurezza per i ciclisti |
| pg.26 | ms. 0602 | Servizio di trasporto pubblico a chiamata |
| pg.28 | ms. 0605 | Car sharing |
| pg.30 | ms. 0702 | Distribuzione delle merci |
| pg.32 | ms. 0805 | Brescia Mobile Channel |
| pg.34 | Tematic leaders |
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La strategia per la mobilità di Brescia prevede di aumentare il livello di qualità del sistema di trasporto pubblico anche attraverso l’acquisto di una nuova flotta di autobus più confortevole e meno inquinante.
L’obiettivo principale è di incrementare l’utilizzo di carburanti alternativi attraverso l’acquisizione di 40 nuovi CNG bus (25%): questo permetterà di ridurre le emissioni inquinanti (il 60% dei km percorsi sarà effettuato con autobus CNG). In particolare, per il sistema di trasporto pubblico a chiamata, saranno acquistati 3 nuovi e comodi autobus CNG.
Allo scopo di definire i termini di gara per l’acquisto di un consistente numero di autobus, sono previste attività di ricerca relative all’offerta del mercato. La gara per l’acquisto della nuova flotta sarà fatta in accordo con le leggi nazionali è seguirà due fasi: la prima per l’acquisto di 23 autobus e la seconda per l’acquisto degli altri 20. Per l’accettazione dei nuovi autobus è prevista una fase in cui verranno testati i nuovi mezzi ed il sistema elettronico del trasporto a chiamata. In seguito all’adozione dei nuovi mezzi, gli autisti saranno formati sul nuovo software del sistema a chiamata, oltre che alle specifiche dei nuovi autobus e i relativi equipaggiamenti. La nuova flotta di autobus sarà presentata ai cittadini attraverso una giornata evento che sarà occasione per illustrare i benefici del CNG rispetto all’utilizzo del petrolio, saranno organizzati incontri per i tecnici addetti ai lavori allo scopo di evidenziare gli aspetti tecnici dell’incremento della flotta di autobus CNG. Tutti gli eventi saranno pubblicizzati dai media.
In anticipo sui tempi previsti sono già entrati in funzione (Marzo 09) 20 autobus da 18 metri: tutte le fasi di test e formazione del personale sono state regolarmente effettuate e gli autobus sono entrati in servizio sulla linea 1 e per le corse scolastiche in modo da risolvere il problema del sovraffollamento delle corse nelle ore di punta. Sono stati prodotti e distribuiti alla cittadinanza 10.000 pieghevoli con i nuovi orari della linea 1. Il progetto sta procedendo con lo studio per la futura gara di acquisto dei rimanenti mezzi previsti.
Il sistema AVM (Automatic Veichle Monitoring) sarà in grado di valutare i passeggeri/km e la comparazione tra il vecchio e il nuovo sistema dal punto di vista operativo; sarà, inoltre, valutato anche il beneficio ambientale proveniente dalla nuova composizione della flotta. E’ previsto un aumento dei passeggeri nell’area area del 5%



Attualmente il trasporto pubblico a Brescia è principalmente basato sulla flotta di autobus senza una vera pianificazione di scambi intermodali, inoltre, la quasi totalità dei viaggi percorsi in bicicletta in città non include l’interscambio con altri mezzi di trasporto. L’interscambio è utilizzato solo per i viaggi extraurbani che coinvolgono solo le stazioni ferroviarie è i principali terminal di autobus localizzati nelle vicinanze; la conseguenza è un’area congestionata dove risulta difficile e disagevole cambiare mezzo di trasporto. La costruzione della nuova metropolitana introdurrà un cambiamento significativo in tutto lo schema del trasporto pubblico. La volontà è quella di integrare l’uso della bicicletta con i mezzi di trasporto pubblico in modo da aumentare l’uso dei veicoli a zero emissioni. Il sistema di “bike sharing” sarà organizzato in corrispondenza con le stazioni della metropolitana, i terminal del servizio extraurbano e le aree “park and ride”. Il sito della metropolitana informerà gli utenti del trasporto pubblico sulle possibilità di interscambio.



Il progetto punta ad aggiornare il sistema di bigliettazione elettronica (basato su supporto magnetico e smart card) allo scopo di superare le limitazioni d’uso che sono emerse nei 5 anni di operatività del sistema. Sarà possibile reperire informazioni attraverso i vari sistemi di informazione, tra cui anche il futuro sistema di “Infomobilità”.
L’obiettivo è quello di aprire il sistema di bigliettazione elettronica a nuovi standard di comunicazione con l’introduzione delle carte ISO 14443 A; le nuove card saranno disponibili per tutti i cittadini e tutti i bus urbani
(240) saranno equipaggiati con validatrici in grado di comunicare con le nuove carte. Si prevede un consumo annuale di carte di circa 15000 pezzi. L’obiettivo è anche quello di soddisfare il bisogno di trasporto intermodale e di incrementare quindi il numero dei passeggeri del 2-5%.
L’adozione di una nuova tessera elettronica consente la possibilità di aprire il sistema di bigliettazione attuale e farlo comunicare con un futuro sistema AFC adottato da tutta la provincia: i cittadini saranno così in grado di poter utilizzare la stessa card per differenti mezzi di trasporto e in futuro anche per il servizio di metropolitana. Il nuovo sistema consentirà anche la possibilità di utilizzare la tecnologia NFC-Near Field Communication- per l’uso di dispositivi elettronici, come il telefono cellulare dotato di uguale tecnologia, per l’acquisto ad esempio dei biglietti. L’introduzione di un nuovo tipo di carta elettronica di tipo ISO 14443 A Mifare (la tecnologia contactless più diffusa nel mondo con 1 milione di carte distribuite che coprono il 70% del mercato) consente, inoltre, visto il maggior numero di fornitori presenti sul mercato ed il suo minor costo rispetto all’attuale ISO 1443 B, di contenere i costi.
Attualmente sono state completate le fasi di studio tecnico del sistema per l’interoperabilità con le strutture presenti e per definire gli standard del supporto.
E’ prevista l’acquisizione di un nuovo software per la gestione del sistema AFC e lo sviluppo di una nuova piattaforma hardware per le validatrici in grado di gestire la tecnologia ISO 14443 A (nuove tessere) e B (tessere attuali). La nuova tecnologia sarà in grado di gestire un maggior numero di tipologie di ticket stagionali (attraverso il sistema AFC-Automatic Fares Collection fino a 65.000 in più). Saranno a disposizione anche un maggior numero di fasce temporali gestiti dal sistema AFC (attualmente 20) che consentiranno di creare le condizioni per sviluppare un nuovo sistema tariffario. Si prevede infine l’acquisto e la distribuzione di almeno 10.000 nuove card (Mifare 1 K), che corrispondono alla valutazione dei clienti in un anno. L’obiettivo finale è di aumentare i clienti del trasporto pubblico che usano le smart cards e ridurre il numero di ticket magnetici disponibili.



DESCRIZIONE
Il progetto punta ad aggiornare il sistema di bigliettazione
elettronica (basato su supporto magnetico e smart card) allo scopo di
superare le limitazioni d’uso che sono emerse nei 5 anni di
operatività del sistema.
OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI
Alcuni importanti obiettivi della misura:
• Sviluppo dell’integrazione intermodale tra il trasporto
privato e il trasporto pubblico, specialmente per le nuove stazioni
della metropolitana.
• Sviluppo di iniziative di supporto per l’uso di servizi integrati di park&ride.
L’introduzione di un nuovo tipo di smart card (vedi misura 02.03 -ISO 14443 A Mifare) facilita il processo di integrazione con altri servizi. L’aggiornamento della tecnologia risponde al bisogno di aprire l’attuale sistema di bigliettazione per renderlo interoperabile con un futuro sistema AFC-Automatic Fares Collection della metropolitana: in questo modo i cittadini potranno utilizzare lo stesso supporto per diversi servizi di mobilità e in futuro anche per il servizio di parcheggio della metropolitana. Il progetto include la valutazione dell’impatto delle iniziative, la diffusione e la promozione delle nuove tecnologie al pubblico.
L’inizio della misura è previsto per ottobre 2009



Il reperimento delle informazioni relative al trasporto pubblico e la loro leggibilità sono fondamentali per facilitare l’avvicinamento al trasporto pubblico degli utenti e della domanda potenziale. Brescia Trasporti intende perseguire questo scopo attraverso il miglioramento dei libretti orari, dei pieghevoli informativi e del proprio sito web.
La
strategia di mobilità della città prevede di promuovere
l’uso del trasporto pubblico con la razionalizzazione e il
miglioramento dell’accesso della città, ma anche con
l’incremento del livello di informazione in termini di
accessibilità e di aggiornamento. L’obiettivo della misura
è di informare i passeggeri, la domanda potenziale e gli
stakeholders sull’informativa disponibile (orari e mappe) con
particolare attenzione all’aggiornamento e alla facilità
di reperimento.
L’informazione sarà diffusa per mezzo di pieghevoli, bacheche circoscrizionali e attraverso il sito internet.
Per individuare le aree di azione sono richieste delle attività di ricerca con lo scopo di:
Appena cominciate le attività di ricerca.
Tangibili:



Questa misura prevede delle partecipazioni annuali ad alcuni progetti nazionali come EDU e “Parole in corsa” (coordinati da ASSTRA -associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico) nonché la partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Nell’ambito della comunicazione sono previste anche alcune campagne rivolte a specifici target.
L’obiettivo principale è diffondere la cultura della mobilità sostenibile tra cittadini di Brescia, iniziando dai bambini durante la scuola primaria (attraverso il progetto EDU), passando per i più grandi (attraverso Parole in Corsa) e rivolgendosi poi all’intera cittadinanza (con la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile)
Questa misura prevede l’attuazione di tre progetti. Partecipazione al progetto nazionale EDU: lezioni in aula sulla mobilità sostenibile e in particolare sul trasporto pubblico, la sicurezza, la socializzazione, la responsabilità civile e la salute e lezioni a bordo bus. Massimo 70 classi di bambini di 8-9 e 10 anni per ogni anno scolastico. Partecipazione al progetto nazionale “Parole in Corsa”: concorso letterario locale indirizzato agli scrittori non professionisti finalizzato alla scrittura di un racconto sul viaggio (preferibilmente in autobus) allo scopo di sottolineare l’esperienza emozionale del viaggio. Il progetto è utile come cassa di risonanza per parlare di mobilità. Il vincitore del concorso locale parteciperà al concorso nazionale gestito da ASSTRA. Partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. I progetti avranno contenuti informativi, ma anche emozionali e si svolgeranno in edizioni annuali per l’intera durata della misura (4 anni): è importante tenere alta l’attenzione sulla mobilità sostenibile.
E’ stata completata la fase 2 del progetto Edù (lezioni a bordo bus) per le classi che hanno partecipato in via sperimentale lo scorso anno scolastico. E’ stato avviato il concorso Parole in Corsa con termine il 31 agosto 2009




DESCRIZIONE
La
misura prevede lo sviluppo di un piano integrato di spostamenti
casa-lavoro e di un piano integrato di spostamenti casa-scuola.
E’ previsto il coinvolgimento di aziende con più di 150
dipendenti.
OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI
La progettazione dei piani di spostamento ha lo scopo di stimolare l’uso razionale dei veicoli e di incoraggiare la cultura della mobilità sostenibile per incentivare il passaggio a modalità di trasporto più ecologiche influenzando i comportamenti dei consumatori. L’innovazione consiste nell’introduzione di soluzioni alternative per gli spostamenti sistematici: il carpooling per i tragitti casa lavoro (con tecnologia GPS allo scopo di verificare i costi di movimento casa lavoro di tutti i membri degli equipaggi di carpooling)

LA MISURA
La misura prevede lo sviluppo di un piano integrato di spostamenti casa-lavoro e di un piano integrato di spostamenti casa-scuola E’ previsto il coinvolgimento di aziende con più di 150 dipendenti. Ai dipendenti sarà richiesto di compilare appositi moduli. Il risultato dei piani e le soluzioni innovative in tema di mobilità saranno pubblicati sul sito web del Comune e delle aziende coinvolte. La comunicazione sarà diffusa attraverso pieghevoli e comunicazioni pubblicitarie in prossimità delle aziende.
E’ stata completata l’individuazione e la mappatura delle aziende con più di 150 dipendenti nel territorio comunale di Brescia. Sulla base dei seguenti criteri è stata definita l’area target:
Sono stati elaborati e distribuiti alle aziende i questionari da sottoporre ai dipendenti in merito alle informazioni sugli spostamenti casa-lavoro. Analoga procedura è stata utilizzata per la scelta delle scuole campione, in occasione della riapertura delle scuole verranno distribuiti i questionari.
Con l’introduzione del carpooling:


E’ prevista la creazione di una banca dati sugli incidenti stradali dal 1991 al 2008 con localizzazione geografica attraverso l’utilizzo del software GIS. La mappatura servirà per definire l’indice di sicurezza delle strade e consentirà di assegnare le priorità di investimento per le riqualificazioni stradali.
I principali obiettivi della misura sono:
Prima di CIVITAS la banca dati dal 1991 al 2003 era gestita dall’Università degli Studi di Brescia. La misura è coerente con le strategie di mobilità della città nelle quali è previsto il miglioramento della sicurezza stradale specialmente per le categorie deboli. La misura consiste nello sviluppo di un Piano di Sicurezza Urbano delle Strade con la mappatura degli incidenti, l’assegnazione di un indice di sicurezza alle strade per individuare le priorità di intervento nella riqualificazione delle strade. La misura prevede anche lo sviluppo di un centro di monitoraggio per creare una banca dati automatica degli incidenti attraverso la tecnologia GPS e soluzioni web GIS.
E’ stato creato un database omogeneo per uniformare i dati presenti (dal 1991 al 2008) e per creare uno standard per gli inserimenti e la gestione dei dati futuri. E’ stata ultimata la prima parte della creazione di una metodologia per la rilevazione della sicurezza stradale attraverso l’osservazione di: tasso di incidentalità, indice di mortalità, valore assoluto degli incidenti, cause e decessi, questi dati sono necessari per stilare una lista nella quale emergeranno le strade più a rischio. E’ anche stato progettato il centro di monitoraggio attraverso una ricerca che ha permesso di individuare un sistema innovativo per creare un database automatico degli incidenti con la tecnologia GPS e soluzioni web GIS. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione col Settore Informatica del Comune di Brescia.



È prevista una nuova segnaletica di direzione per ciclisti allo scopo di migliorare la comprensione degli itinerari e orientare gli utenti. Ciò anche al fine di:
• prevenire gli incidenti in bicicletta (una segnaletica non adeguata o insufficiente confonde i ciclisti che possono imboccare la direzione sbagliata);
• promuovere tra i cittadini l’uso della bicicletta.
Principale obiettivo è incrementare la segnaletica orizzontale e verticale. In particolare il numero di segnali verticali sarà quantificato nel progetto finale che comprende i 13 itinerari cittadini. In particolare gli obiettivi saranno:
Una segnaletica dedicata ai ciclisti contribuisce naturalmente a migliorare la comprensione degli itinerari e ad orientare gli utenti. Essa è utile anche per prevenire gli incidenti ai ciclisti e incoraggiare l’uso della bicicletta. Poiché il Codice della Strada non fornisce attualmente specifiche indicazioni riguardo la segnaletica da adottare lungo i percorsi ciclabili, i segnali per i ciclisti risultano, ad oggi, generalmente insufficienti.
Sonoprevisteattivitàdidiffusionedelleinformazioniriguardantiilmiglioramento delle infrastrutture ciclabili, nonché il coinvolgimento degli “stakeholders”. Allo scopo, saranno utilizzati diversi canali di comunicazione come:
Si è dato avvio alle attività di analisi mediante un reportage fotografico e un rilievodellostato difatto, corredati daunostudiosullecaratteristiche del’utenza, per individuare le linee guida del progetto. In particolare sono stati condotti:
Gli obiettivi sono: una riduzione del numero di incidenti del 20% e l’aumento del numero di ciclisti del 3%.



La misura è finalizzata allo studio del sistema di trasporto pubblico di Brescia per trovare aree dove applicare il trasporto pubblico a chiamata. Il progetto punta ad ottimizzare le risorse umane e meccaniche per facilitare gli spostamenti degli utenti durante le ore di morbida (domanda debole).
L’obiettivo è di avviare un sistema di trasporto pubblico a chiamata, utile per le ore di morbida, che tenga conto anche dei bisogni delle persone anziane allo scopo di ridurre i viaggi in autobus nelle ore di domanda debole. L’effetto principale dovrebbe essere quello di aumentare il numero di passeggeri del trasporto pubblico nell’area demo attraverso una riprogettazione del servizio di trasporto pubblico notturno dalle 22 circa e nelle ore di morbida.
Brescia Trasporti ha già un sistema di trasporto a chiamata riservato per le classi di studenti e per gli utenti disabili, ma la gestione non informatizzata non consente di ottimizzare le risorse soprattutto quando qualche tradizionale linea di bus sarà trasformata in trasporto a chiamata. Per questo deve essere sviluppato un sistema innovativo e automatico che aumenti il livello di qualità in modo particolare per specifiche aree e per specifici orari. Il sistema di trasporto tradizionale dell’area urbana di Brescia, che comprende 14 comuni limitrofi, soddisfa i bisogni degli utilizzatori durante il giorno, ma di notte o nelle aree a domanda debole c’è una bassa media di passeggeri trasportati. L’adozione di un nuovo sistema di trasporto a chiamata prevede uno specifico e dettagliato piano fatto di analisi, formazione, test, comunicazione etc. utile a fornire un servizio efficiente ai cittadini. Inoltre l’innovativo e automatico sistema di trasporto a chiamata, si sposa con la strategia di mobilità del Comune di Brescia apportando maggiore qualità, meno emissioni inquinanti nel sistema di trasporto ed è anche utile alle persone anziane
E’ stata realizzata un indagine di customer satisfaciton per individuare le esigenze degli utenti. E’ stata effettuata un’analisi quali-quantitativa sui dati passeggeri (dal database delle Omnibus Card) per individuare le caratteristiche dell’utenza. E’ stata effettuata un’analisi quali-quantitativa sui dati delle timbrature per valutare l’utilizzo del trasporto pubblico durante le diverse fasce orarie della giornata: l’obiettivo è quello di individuare eventuali criticità. Definizione del viaggio tipico sui mezzi di Brescia Trasporti: dall’analisi delle origini/destinazioni dal database delle timbrature.
Con il nuovo sistema di trasporto a chiamata si intende aumentare il numero di passeggeri del trasporto pubblico nell’area target e accrescere la soddisfazione degli utilizzatori. Il sistema di trasporto a chiamata automatico per l’area urbana di Brescia rappresenta una nuova via di studio del trasporto pubblico e un nuovo modo di soddisfare i bisogni reali di tutti i cittadini.



Il Car sharing (letteralmente “condivisione dell’automobile”) introduce un nuovo modo di pianificare le proprie abitudini di viaggio, un modo intelligente di guidare ovunque senza svantaggi economici. E’ la scelta perfetta per ogni occasione: shopping, incontri d’affari, tempo libero ed è un’alternativa intelligente a possedere un’automobile.
Gli obiettivi principali della misura sono:
Dopo il successo del sistema di bike sharing, introdotto nell’aprile del 2008, si intende introdurre il car sharing un’altro esempio di innovativa soluzione di trasporto. Il progetto prevede un’implementazione graduale attraverso diversi passaggi:
Definizione dei bisogni: studio sui bisogni da soddisfare con l’introduzione del car sharing a Brescia attraverso l’analisi dei clienti potenziali e la loro distribuzione geografica, le caratteristiche della città e della mobilità, la distribuzione socio economica della popolazione e degli affari etc. Questo per definire al meglio la clientela potenziale e il piano di sviluppo del servizio. Benchmarking: confronto tra i servizi di car sharing italiani. Progettazione finale del sistema di car sharing: procedure, parcheggi, localizzazione e tariffe etc.) unitamente allo schema di gestione.
A completamento del progetto si prevede una flotta di 30 veicoli e 1000 utilizzatori del servizio.



Il trasporto e la distribuzione delle merci sono le maggiori cause di traffico e influiscono significativamente sulla qualità dell’ambiente e sulla vita nelle aree urbane visto che strade pesantemente congestionate complicano la vita dei cittadini.
L’obiettivo principale è di regolare la distribuzione urbana delle merci all’interno del centro della città attraverso l’introduzione di misure restrittive al traffico focalizzate sui seguenti obiettivi:
Il trasporto e la distribuzione delle merci è una delle componenti principali dello stato economico e sociale delle nostre città e gioca un ruolo molto importante in tanti settori e attività chiave dal punto di vista socio economico. D’altra parte, visto che è un componente importante del traffico urbano e della mobilità, ha effetti sulla qualità dell’ambiente e della vita nelle aree urbane poiché strade congestionate incidono sulla vita dei cittadini. Preservare la qualità della vita in una città è una delle principali motivazioni per implementare azioni di accesso restrittivo. Nei centri città il trasporto delle merci è spesso la ragione di importanti congestioni. I veicoli merci sono tipicamente lenti a causa dei frequenti stop durante il percorso prestabilito per le consegne, allo stesso tempo la distribuzione e la consegna delle merci nel centro della città spesso avviene in strade limitate e questo aggrava il problema. La misura è completamente coerente con la strategia di mobilità del Comune che prevede:



Il Brescia Mobile Channel si pone l’obiettivo di divenire il canale mobile della città di Brescia a supporto del miglioramento della qualità dei trasporti e della mobilità dell’Area Urbana. BMC si baserà sullo sviluppo di una applicazione innovativa per la navigazione personale, avente la finalità di offrire informazioni interattive sui mezzi di trasporto e la mobilità.
BMC si propone di sostenere e qualificarne le attività di comunicazione, specie presso i segmenti di utenza potenziale o occasionale, che non utilizzano frequentemente i mezzi di trasporto pubblico. Questo risultato sarà perseguito attraverso la proposizione, su telefoni portatili e palmari, di un insieme di servizi informativi di elevato impatto e semplice impiego, utili a soddisfare i bisogni di mobilità. Questi servizi spaziano dall’accesso alla mappa dell’area urbana di Brescia, all’elaborazione e suggerimento degli itinerari, data l’origine e la destinazione di interesse, alla proposta dei mezzi di trasporto idonei, tenendo conto degli orari e dei tragitti. Più in generale in futuro si potranno realizzare servizi basati sulla comunicazione locale tra smartphone, autobus e paline di fermata, al fine di fornire anche in forma vocale indicazioni sulla linea/destinazione del mezzo in arrivo, nonché informazioni generali sulla mobilità anche tramite comunicazione Bluetooth. La struttura di BMC sarà progettata e realizzata in modo da sfruttare le possibilità di aggiornamento e interazione rese possibili dalla disponibilità di un collegamento di rete.
BMC darà la disponibilità, in modo semplice e intuitivo, delle informazioni attraverso il possesso di un telefono cellulare o un PDA e renderà accessibili dei set di funzioni raggruppate in 4 aree chiave:
E’ stata svolta l’analisi di un servizio per telefonia mobile con contenuti originali e orientato alle informazioni sulla mobilità, indirizzato in particolare ai giovani utilizzatori del servizio di trasporto pubblico. Il BMC sarà in grado di identificare e mostrare all’utente il migliore percorso possibile con i mezzi di trasporto pubblico a disposizione, data la richiesta di ricerca del percorso origine-destinazione inserita dal cliente.
Il sistema potrà via via fornire i seguenti servizi informativi:

Increasing the use of alternative fuels and of clean and energy efficient vehicles and enhancing their integration into the urban transport.
Thematic area 2:
Stimulating high-quality and energy efficient collective passenger transport.
Thematic area 3:
Implementing demand management strategies based upon economic incentives.
Thematic area 4:
Influencing travel behaviour and modal choice through mobility management plans, marketing, communication, education and information campaigns.
Thematic area 5:
Developing safe and secure roads and infrastructures and means of travels.
TASL: Luis Santos luissantos@webside.pt
Introducing mobility services that promote new forms of more energyefficient vehicle use and/or ownership, and less car dependent lifestyles.
TASL: Juan Carlos Escudero Achiaga jcescudero@vitoria-gasteiz.org
Oromoting energy-efficient freight logistics services, and new concepts for goods distribution.
TASL: Giandomenico Gangi ggangi@comune.brescia.it
Enhancing the use of innovative transport telematics systems for traffic management and traveller support -including solutions based upon satellite applications.

www.comune.brescia.it
www.bresciamobilita.it
www.besciatrasporti.it
ww.unibs.it

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