Le pagine 2, 4, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31, 33 sono mancanti in quanto riportano la traduzione in lingua inglese del documento.
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Brescia contacts:

Site coordinator

Giandomenico Gangi

ggangi@comune.brescia.it

Local Evaluation Manager

Giulio Maternini

giulio.maternini@ing.unibs.it

Local Dissemination Manager

Moris Urari

dissemination.brescia@gmail.com

pagina 2 


Introduzione

Il Comune di Brescia in CIVITAS PLUS

La Commissione Europea, visto i successi dei precedenti progetti CIVITAS I e CIVITAS II, ha inserito nella programmazione finanziaria FP7 -Seventh Framework Programme il progetto CIVITAS PLUS. Il fine della Commissione Europea è quello di dare continuità e rivitalizzazione al settore dei trasporti attraverso progetti operativi che consentano di integrare tecnologia e politiche di intervento a favore della mobilità sostenibile.

Il Comune di Brescia ha partecipato al bando europeo presentandosi con il Consorzio “Modern” (Mobility DEvelopment and Energy use ReductioN), composto dalle città di Brescia (IT), Craiova (RO), Vitoria-Gasteiz (ES), Coimbra (PT).

Brescia è entrata ufficialmente a far parte delle 59 Demostration Cities ovvero le Città europee impegnate per lo sviluppo della mobilità sostenibile e quindi città modello a livello europeo.

I partner locali per la città di Brescia sono: Comune di Brescia – Settore Mobilità e Traffico; Brescia Trasporti SpA; Brescia Mobilità SpA; Università degli Studi di Brescia – Dipartimento DICATA.


Finalità del progetto CIVITAS.

L‘iniziativa CIVITAS prevede un approccio integrato per promuovere un trasporto pubblico a basso impatto ambientale con il supporto di progetti dimostrativi che integrino: aspetti tecnologici e politiche dei trasporti. Evidenziando: impatto sull‘energia e gli elementi del trasporto.

Elementi chiave di CIVITAS: CIttà–VITAlità–Sostenibilità CIVITAS è coordinato dalle città. Le città sono al centro della collaborazione tra pubblico e privato. L’impegno politico è un requisito di base. Le città sono dei “laboratori” di insegnamento e valutazione.

Obiettivi:

Misure di CIVITAS
Nota: Per le misure 0202, 0203, 0303, 0805 sono previste attività di modellazione e simulazione finalizzate alla messa in esercizio della metropolitana

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Indice

pg.03

Introduzione

pg.06


Indice

pg.08

ms. 0106

Flotta per il trasporto pubblico a basso consumo energetico e basse emissioni inquinanti  
pg.10 ms. 0202 Intermodalita con il trasporto pubblico
pg.12 ms. 0203 Sviluppo e aggiornamento del sistema di bigliettazione elettronica
pg.14 ms. 0303 Facilitazioni per il Park&Ride, la metropolitana e il sistema di trasporto pubblico su gomma
pg.16 ms. 0401 Mobility marketing 
pg.18 ms. 0403 Campagne di comunicazione e di educazione
pg.20 ms. 0406 Attività di mobility management 
pg.22 ms. 0502 Implementazione del centro di monitoraggio per la sicurezza stradale
pg.24 ms. 0503 Miglioramento della sicurezza per i ciclisti
pg.26 ms. 0602 Servizio di trasporto pubblico a chiamata 
pg.28 ms. 0605 Car sharing
pg.30 ms. 0702 Distribuzione delle merci
pg.32 ms. 0805 Brescia Mobile Channel
pg.34 Tematic leaders

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Flotta per il trasporto pubblico a basso consumo energetico e basse emissioni inquinanti

DESCRIZIONE

La strategia per la mobilità di Brescia prevede di aumentare il livello di qualità del sistema di trasporto pubblico anche attraverso l’acquisto di una nuova flotta di autobus più confortevole e meno inquinante.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

L’obiettivo principale è di incrementare l’utilizzo di carburanti alternativi attraverso l’acquisizione di 40 nuovi CNG bus (25%): questo permetterà di ridurre le emissioni inquinanti (il 60% dei km percorsi sarà effettuato con autobus CNG). In particolare, per il sistema di trasporto pubblico a chiamata, saranno acquistati 3 nuovi e comodi autobus CNG.


LA MISURA

Allo scopo di definire i termini di gara per l’acquisto di un consistente numero di autobus, sono previste attività di ricerca relative all’offerta del mercato. La gara per l’acquisto della nuova flotta sarà fatta in accordo con le leggi nazionali è seguirà due fasi: la prima per l’acquisto di 23 autobus e la seconda per l’acquisto degli altri 20. Per l’accettazione dei nuovi autobus è prevista una fase in cui verranno testati i nuovi mezzi ed il sistema elettronico del trasporto a chiamata. In seguito all’adozione dei nuovi mezzi, gli autisti saranno formati sul nuovo software del sistema a chiamata, oltre che alle specifiche dei nuovi autobus e i relativi equipaggiamenti. La nuova flotta di autobus sarà presentata ai cittadini attraverso una giornata evento che sarà occasione per illustrare i benefici del CNG rispetto all’utilizzo del petrolio, saranno organizzati incontri per i tecnici addetti ai lavori allo scopo di evidenziare gli aspetti tecnici dell’incremento della flotta di autobus CNG. Tutti gli eventi saranno pubblicizzati dai media.


STATO DI IMPLEMENTAZIONE

In anticipo sui tempi previsti sono già entrati in funzione (Marzo 09) 20 autobus da 18 metri: tutte le fasi di test e formazione del personale sono state regolarmente effettuate e gli autobus sono entrati in servizio sulla linea 1 e per le corse scolastiche in modo da risolvere il problema del sovraffollamento delle corse nelle ore di punta. Sono stati prodotti e distribuiti alla cittadinanza 10.000 pieghevoli con i nuovi orari della linea 1. Il progetto sta procedendo con lo studio per la futura gara di acquisto dei rimanenti mezzi previsti.

RISULTATI ATTESI

Il sistema AVM (Automatic Veichle Monitoring) sarà in grado di valutare i passeggeri/km e la comparazione tra il vecchio e il nuovo sistema dal punto di vista operativo; sarà, inoltre, valutato anche il beneficio ambientale proveniente dalla nuova composizione della flotta. E’ previsto un aumento dei passeggeri nell’area area del 5%


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Intermodalità con il trasporto pubblico

OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI
  • Progettazione del disegn intermodale delle stazioni della metropolitana.
  • Supporto e promozione dell’uso integrato della bicicletta con la nuova linea di metropolitana e degli altri servizi di trasporto pubblico come il treno e gli autobus extraurbani (stazioni “Park and ride”). L’espansione dell’area di influenza delle stazioni della metropolitana rende possibile effettuare viaggi bici-metro-bici per spostarsi in città.
  • Nuova progettazione delle linee di trasporto pubblico per sviluppare l’intermodalità tra la metropolitana, il trasporto pubblico urbano ed extraurbano.

LA MISURA

Attualmente il trasporto pubblico a Brescia è principalmente basato sulla flotta di autobus senza una vera pianificazione di scambi intermodali, inoltre, la quasi totalità dei viaggi percorsi in bicicletta in città non include l’interscambio con altri mezzi di trasporto. L’interscambio è utilizzato solo per i viaggi extraurbani che coinvolgono solo le stazioni ferroviarie è i principali terminal di autobus localizzati nelle vicinanze; la conseguenza è un’area congestionata dove risulta difficile e disagevole cambiare mezzo di trasporto. La costruzione della nuova metropolitana introdurrà un cambiamento significativo in tutto lo schema del trasporto pubblico. La volontà è quella di integrare l’uso della bicicletta con i mezzi di trasporto pubblico in modo da aumentare l’uso dei veicoli a zero emissioni. Il sistema di “bike sharing” sarà organizzato in corrispondenza con le stazioni della metropolitana, i terminal del servizio extraurbano e le aree “park and ride”. Il sito della metropolitana informerà gli utenti del trasporto pubblico sulle possibilità di interscambio.


STATO DI AVANZAMENTO
  • Progettazione della prima ipotesi della nuova rete di trasporto pubblico in funzione della nuova metropolitana.
  • Inizio dello studio per la progettazione intermodale delle stazioni della metropolitana (la progettazione della stazione FS e del Terminal extraurbani erano già completati prima dell’avvio del progetto CIVITAS).

RISULTATI ATTESI
  • Disegno preliminare delle stazioni della metropolitana: saranno equipaggiate con speciali tecnologie per i disabili e i ciclisti allo scopo di rendere l’interscambio il più confortevole possibile.
  • Disegno dettagliato della stazione della metropolitana: la soluzione architettonica migliore per l’interscambio modale sarà adottata per tutte le stazioni.
  • Disegno della nuova rete di trasporto pubblico: simulazione della nuova rete di trasporto pubblico integrata con il futuro servizio della metropolitana.

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Sviluppo e aggiornamento del sistema di bigliettazione elettronica

DESCRIZIONE

Il progetto punta ad aggiornare il sistema di bigliettazione elettronica (basato su supporto magnetico e smart card) allo scopo di superare le limitazioni d’uso che sono emerse nei 5 anni di operatività del sistema. Sarà possibile reperire informazioni attraverso i vari sistemi di informazione, tra cui anche il futuro sistema di “Infomobilità”.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

L’obiettivo è quello di aprire il sistema di bigliettazione elettronica a nuovi standard di comunicazione con l’introduzione delle carte ISO 14443 A; le nuove card saranno disponibili per tutti i cittadini e tutti i bus urbani

(240) saranno equipaggiati con validatrici in grado di comunicare con le nuove carte. Si prevede un consumo annuale di carte di circa 15000 pezzi. L’obiettivo è anche quello di soddisfare il bisogno di trasporto intermodale e di incrementare quindi il numero dei passeggeri del 2-5%.


LA MISURA

L’adozione di una nuova tessera elettronica consente la possibilità di aprire il sistema di bigliettazione attuale e farlo comunicare con un futuro sistema AFC adottato da tutta la provincia: i cittadini saranno così in grado di poter utilizzare la stessa card per differenti mezzi di trasporto e in futuro anche per il servizio di metropolitana. Il nuovo sistema consentirà anche la possibilità di utilizzare la tecnologia NFC-Near Field Communication- per l’uso di dispositivi elettronici, come il telefono cellulare dotato di uguale tecnologia, per l’acquisto ad esempio dei biglietti. L’introduzione di un nuovo tipo di carta elettronica di tipo ISO 14443 A Mifare (la tecnologia contactless più diffusa nel mondo con 1 milione di carte distribuite che coprono il 70% del mercato) consente, inoltre, visto il maggior numero di fornitori presenti sul mercato ed il suo minor costo rispetto all’attuale ISO 1443 B, di contenere i costi.


STATO DI AVANZAMENTO

Attualmente sono state completate le fasi di studio tecnico del sistema per l’interoperabilità con le strutture presenti e per definire gli standard del supporto.


RISULTATI ATTESI

E’ prevista l’acquisizione di un nuovo software per la gestione del sistema AFC e lo sviluppo di una nuova piattaforma hardware per le validatrici in grado di gestire la tecnologia ISO 14443 A (nuove tessere) e B (tessere attuali). La nuova tecnologia sarà in grado di gestire un maggior numero di tipologie di ticket stagionali (attraverso il sistema AFC-Automatic Fares Collection fino a 65.000 in più). Saranno a disposizione anche un maggior numero di fasce temporali gestiti dal sistema AFC (attualmente 20) che consentiranno di creare le condizioni per sviluppare un nuovo sistema tariffario. Si prevede infine l’acquisto e la distribuzione di almeno 10.000 nuove card (Mifare 1 K), che corrispondono alla valutazione dei clienti in un anno. L’obiettivo finale è di aumentare i clienti del trasporto pubblico che usano le smart cards e ridurre il numero di ticket magnetici disponibili.

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Facilitazioni per il Park&Ride, la metropolitana e il sistema di trasporto pubblico su gomma

DESCRIZIONE
Il progetto punta ad aggiornare il sistema di bigliettazione elettronica (basato su supporto magnetico e smart card) allo scopo di superare le limitazioni d’uso che sono emerse nei 5 anni di operatività del sistema.

OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI
Alcuni importanti obiettivi della misura:
• Sviluppo dell’integrazione intermodale tra il trasporto privato e il trasporto pubblico, specialmente per le nuove stazioni della metropolitana.
• Sviluppo di iniziative di supporto per l’uso di servizi integrati di park&ride.


LA MISURA

L’introduzione di un nuovo tipo di smart card (vedi misura 02.03 -ISO 14443 A Mifare) facilita il processo di integrazione con altri servizi. L’aggiornamento della tecnologia risponde al bisogno di aprire l’attuale sistema di bigliettazione per renderlo interoperabile con un futuro sistema AFC-Automatic Fares Collection della metropolitana: in questo modo i cittadini potranno utilizzare lo stesso supporto per diversi servizi di mobilità e in futuro anche per il servizio di parcheggio della metropolitana. Il progetto include la valutazione dell’impatto delle iniziative, la diffusione e la promozione delle nuove tecnologie al pubblico.


STATO DI AVANZAMENTO

L’inizio della misura è previsto per ottobre 2009


RISULTATI ATTESI
  • Acquisizione di un nuovo software per la gestione dei servizi di Park&Ride e lo sviluppo di una nuova piattaforma hardware con tecnologia ISO 14443 A per il parcheggio automatico dei veicoli.
  • Possibilità di gestire diverse tipologie di biglietti del Park&Ride
  • Sviluppo di una carta della mobilità con lo scopo di incrementare la mobilità sostenibile a Brescia.
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Mobility marketing

DESCRIZIONE

Il reperimento delle informazioni relative al trasporto pubblico e la loro leggibilità sono fondamentali per facilitare l’avvicinamento al trasporto pubblico degli utenti e della domanda potenziale. Brescia Trasporti intende perseguire questo scopo attraverso il miglioramento dei libretti orari, dei pieghevoli informativi e del proprio sito web.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

La strategia di mobilità della città prevede di promuovere l’uso del trasporto pubblico con la razionalizzazione e il miglioramento dell’accesso della città, ma anche con l’incremento del livello di informazione in termini di accessibilità e di aggiornamento. L’obiettivo della misura è di informare i passeggeri, la domanda potenziale e gli stakeholders sull’informativa disponibile (orari e mappe) con particolare attenzione all’aggiornamento e alla facilità di reperimento.
L’informazione sarà diffusa per mezzo di pieghevoli, bacheche circoscrizionali e attraverso il sito internet.


LA MISURA

Per individuare le aree di azione sono richieste delle attività di ricerca con lo scopo di:

  • Capire attraverso quali modifiche è possibile migliorare la leggibilità degli orari, delle mappe e del sito web.
  • Definire le bacheche informative disponibili per essere attrezzate con informativa sul trasporto pubblico; in alternativa localizzare le aree adatte per l’installazione di nuove strutture.
  • Rilevare la situazione delle informazioni a bordo bus per creare delle regole di affissione.
  • Considerare l’opportunità di adottare un nuovo software in grado di dialogare direttamente con il web e permettere la pubblicazione diretta dell’informazione. I progetti specifici saranno definiti in base ai risultati delle ricerche

STATO DI AVANZAMENTO

Appena cominciate le attività di ricerca.


RISULTATI ATTESI

Tangibili:

  • Distribuzione di pieghevoli/libretti con informazioni aggiornate e/o nuovi orari;
  • Installazione di nuove bacheche ed equipaggiamento di quelle esistenti;
  • Redesign delle informazioni sul sito web. I numeri delle produzioni di materiale di comunicazione saranno definiti in seguito ai risultati della fase di ricerca.
  • Aumentare le informazioni sul trasporto pubblico alle fermate. Almeno il 50% delle fermate sarà equipaggiata con le nuove tabelle informative.
Attesi:
  • Raggiungere ogni famiglia del comune di Brescia almeno una volta all’anno con la campagna di comunicazione (circa 150.000 famiglie)
  • Raggiungere circa l’80% dei ragazzi di 13 anni del comune di Brescia con le informazioni sul trasporto pubblico per andare a scuola.

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Campagne di comunicazione e di educazione

DESCRIZIONE

Questa misura prevede delle partecipazioni annuali ad alcuni progetti nazionali come EDU e “Parole in corsa” (coordinati da ASSTRA -associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico) nonché la partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Nell’ambito della comunicazione sono previste anche alcune campagne rivolte a specifici target.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

L’obiettivo principale è diffondere la cultura della mobilità sostenibile tra cittadini di Brescia, iniziando dai bambini durante la scuola primaria (attraverso il progetto EDU), passando per i più grandi (attraverso Parole in Corsa) e rivolgendosi poi all’intera cittadinanza (con la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile)


LA MISURA

Questa misura prevede l’attuazione di tre progetti. Partecipazione al progetto nazionale EDU: lezioni in aula sulla mobilità sostenibile e in particolare sul trasporto pubblico, la sicurezza, la socializzazione, la responsabilità civile e la salute e lezioni a bordo bus. Massimo 70 classi di bambini di 8-9 e 10 anni per ogni anno scolastico. Partecipazione al progetto nazionale “Parole in Corsa”: concorso letterario locale indirizzato agli scrittori non professionisti finalizzato alla scrittura di un racconto sul viaggio (preferibilmente in autobus) allo scopo di sottolineare l’esperienza emozionale del viaggio. Il progetto è utile come cassa di risonanza per parlare di mobilità. Il vincitore del concorso locale parteciperà al concorso nazionale gestito da ASSTRA. Partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. I progetti avranno contenuti informativi, ma anche emozionali e si svolgeranno in edizioni annuali per l’intera durata della misura (4 anni): è importante tenere alta l’attenzione sulla mobilità sostenibile.


STATO DI AVANZAMENTO

E’ stata completata la fase 2 del progetto Edù (lezioni a bordo bus) per le classi che hanno partecipato in via sperimentale lo scorso anno scolastico. E’ stato avviato il concorso Parole in Corsa con termine il 31 agosto 2009


RISULTATI ATTESI
  • Partecipazione al progetto nazionale EDU – educazione per le scuole primarie sui temi della mobilità sostenibile
  • Partecipazione al progetto nazionale Parole in corsa – un concorso tra scrittori non professionisti sul tema del viaggio
  • Partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile risultati attesi
  • Numero di cittadini coinvolti (circa 100.000 cittadini per ogni anno)
  • Numero di studenti coinvolti (circa 1.400 studenti per anno)
  • Numero di pagine sui media (circa 5 pagine sui media locali per ogni anno).

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Attività di mobility management

DESCRIZIONE

La misura prevede lo sviluppo di un piano integrato di spostamenti casa-lavoro e di un piano integrato di spostamenti casa-scuola. E’ previsto il coinvolgimento di aziende con più di 150 dipendenti.

OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

La progettazione dei piani di spostamento ha lo scopo di stimolare l’uso razionale dei veicoli e di incoraggiare la cultura della mobilità sostenibile per incentivare il passaggio a modalità di trasporto più ecologiche influenzando i comportamenti dei consumatori. L’innovazione consiste nell’introduzione di soluzioni alternative per gli spostamenti sistematici: il carpooling per i tragitti casa lavoro (con tecnologia GPS allo scopo di verificare i costi di movimento casa lavoro di tutti i membri degli equipaggi di carpooling)


LA MISURA

La misura prevede lo sviluppo di un piano integrato di spostamenti casa-lavoro e di un piano integrato di spostamenti   casa-scuola E’ previsto il coinvolgimento di aziende con più di 150 dipendenti. Ai dipendenti sarà richiesto di compilare   appositi moduli. Il risultato dei piani e le soluzioni innovative in tema di mobilità saranno pubblicati sul sito web del   Comune e delle aziende coinvolte. La comunicazione sarà diffusa attraverso pieghevoli e comunicazioni pubblicitarie in   prossimità delle aziende.


STATO DI AVANZAMENTO

E’ stata completata l’individuazione e la mappatura delle aziende con più di 150 dipendenti nel territorio comunale di   Brescia. Sulla base dei seguenti criteri è stata definita l’area target:

  • Concentrazione di aziende senza Mobility Manager
  • Scarsa copertura del servizio di Trasporto Pubblico.
  • Prossimità di importanti arterie stradali.

Sono stati elaborati e distribuiti alle aziende i questionari da sottoporre ai dipendenti in merito alle informazioni sugli   spostamenti casa-lavoro. Analoga procedura è stata utilizzata per la scelta delle scuole campione, in occasione della  riapertura delle scuole verranno distribuiti i questionari.


RISULTATI ATTESI

Con l’introduzione del carpooling:

  • Numero di equipaggi partecipanti: 20;
  • Numero di automobili per km evitate 264.000 km/anno
  • Incremento del trasporto pubblico utilizzato per i viaggi casa-lavoro.
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Implementazione del centro di monitoraggio per la sicurezza stradale

DESCRIZIONE

E’ prevista la creazione di una banca dati sugli incidenti stradali dal 1991 al 2008 con localizzazione geografica attraverso l’utilizzo del software GIS. La mappatura servirà per definire l’indice di sicurezza delle strade e consentirà di assegnare le priorità di investimento per le riqualificazioni stradali.

I principali obiettivi della misura sono:

  • Promuovere e diffondere lo sviluppo di soluzioni efficaci per migliorare il controllo degli incidenti.
  • Creare una banca dati con la localizzazione degli incidenti stradali con il software GIS.
  • Sviluppare campagne informative e educative.
  • Sviluppare il centro di monitoraggio come innovazione per il controllo della sicurezza stradale.

LA MISURA

Prima di CIVITAS la banca dati dal 1991 al 2003 era gestita dall’Università degli Studi di Brescia. La misura è coerente con le strategie di mobilità della città nelle quali è previsto il miglioramento della sicurezza stradale specialmente per le categorie deboli. La misura consiste nello sviluppo di un Piano di Sicurezza Urbano delle Strade con la mappatura degli incidenti, l’assegnazione di un indice di sicurezza alle strade per individuare le priorità di intervento nella riqualificazione delle strade. La misura prevede anche lo sviluppo di un centro di monitoraggio per creare una banca dati automatica degli incidenti attraverso la tecnologia GPS e soluzioni web GIS.


STATO DI AVANZAMENTO

E’ stato creato un database omogeneo per uniformare i dati presenti (dal 1991 al 2008) e per creare uno standard per gli inserimenti e la gestione dei dati futuri. E’ stata ultimata la prima parte della creazione di una metodologia per la rilevazione della sicurezza stradale attraverso l’osservazione di: tasso di incidentalità, indice di mortalità, valore assoluto degli incidenti, cause e decessi, questi dati sono necessari per stilare una lista nella quale emergeranno le strade più a rischio. E’ anche stato progettato il centro di monitoraggio attraverso una ricerca che ha permesso di individuare un sistema innovativo per creare un database automatico degli incidenti con la tecnologia GPS e soluzioni web GIS. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione col Settore Informatica del Comune di Brescia.


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Miglioramento della sicurezza per i ciclisti Development of bicycle safety

DESCRIZIONE

È prevista una nuova segnaletica di direzione per ciclisti allo scopo di migliorare la comprensione degli itinerari e orientare gli utenti. Ciò anche al fine di:

prevenire gli incidenti in bicicletta (una segnaletica non adeguata o insufficiente confonde i ciclisti che possono imboccare la direzione sbagliata);

• promuovere tra i cittadini l’uso della bicicletta.

OBIETTIVI / ASPETTI INNOVATIVI

Principale obiettivo è incrementare la segnaletica orizzontale e verticale. In particolare il numero di segnali verticali sarà quantificato nel progetto finale che comprende i 13 itinerari cittadini. In particolare gli obiettivi saranno:

  • migliorare la sicurezza e il comfort degli itinerari attraverso una maggior comprensione delle direzioni segnalate;
  • promuovere l’uso della bicicletta e prevenirne i furti, grazie all’aumento del numero di parcheggi dedicati (nuove rastrelliere);
  • Attrezzare circa 100 km di percorsi ciclabili con la nuova segnaletica ed incrementare il numero di stalli per biciclette fino al 40%.

LA MISURA

Una segnaletica dedicata ai ciclisti contribuisce naturalmente a migliorare la comprensione degli itinerari e ad orientare gli utenti. Essa è utile anche per prevenire gli incidenti ai ciclisti e incoraggiare l’uso della bicicletta. Poiché il Codice della Strada non fornisce attualmente specifiche indicazioni riguardo la segnaletica da adottare lungo i percorsi ciclabili, i segnali per i ciclisti risultano, ad oggi, generalmente insufficienti.

Sonoprevisteattivitàdidiffusionedelleinformazioniriguardantiilmiglioramento delle infrastrutture ciclabili, nonché il coinvolgimento degli “stakeholders”. Allo scopo, saranno utilizzati diversi canali di comunicazione come:

  • libretti informativi (mappe incluse) da distribuire nelle scuole, nelle aziende e nei punti strategici della città (info point, uffici del turismo, etc.);
  • internet (tutte le informazioni saranno aggiornate sul sito web);
  • incontri periodici, organizzati allo scopo di ascoltare le esigenze delle associazioni dei ciclisti, con tecnici e consiglieri comunali.

STATO DI AVANZAMENTO

Si è dato avvio alle attività di analisi mediante un reportage fotografico e un rilievodellostato difatto, corredati daunostudiosullecaratteristiche del’utenza, per individuare le linee guida del progetto. In particolare sono stati condotti:

  • incontri periodici, organizzati allo scopo di ascoltare le esigenze delle associazioni dei ciclisti, con tecnici e consiglieri comunali.
  • Studi delle capacità di comprensione della segnaletica da parte dei ciclisti, per individuare leggibilità e chiarezza dei segnali proposti, ed eventualmente trovare soluzioni alternative (esame della documentazione prodotta dalla FIAB sulla segnaletica per ciclisti);
  • Analisi della segnaletica attraverso il confronto delle “best practices” in Italia ed in Europa: al proposito sono stati presi in considerazione il sistema di segnaletica per ciclisti in Danimarca e il caso di Bolzano;
  • Indagini e sopralluoghi (in bicicletta) lungo le piste ciclabili per definire localizzazione, dimensioni e funzioni della segnaletica, così come per individuare le aree di parcheggio. Ciò al fine di determinare la corretta posizione dei segnali, le caratteristiche specifiche degli stessi (dimensioni e posizionamento), le funzioni (segnali di direzione o “segnalini” di conferma per esempio) e la domanda di parcheggi per biciclette. E’ stata predisposta un’apposita scheda di rilievo da utilizzare come riferimento per la collocazione dei nuovi segnali. Tale scheda contiene i seguenti elementi: localizzazione del punto oggetto di rilievo, fotografia, tipologia di percorso ciclabile, pavimentazione, illuminazione, segnaletica esistente e la proposta di nuova segnaletica (caratteristiche del segnale di direzione, dimensione e posizione).

RISULTATI ATTESI

Gli obiettivi sono: una riduzione del numero di incidenti del 20% e l’aumento del numero di ciclisti del 3%.


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Servizio di trasporto pubblico a chiamata

DESCRIZIONE

La misura è finalizzata allo studio del sistema di trasporto pubblico di Brescia per trovare aree dove applicare il trasporto pubblico a chiamata. Il progetto punta ad ottimizzare le risorse umane e meccaniche per facilitare gli spostamenti degli utenti durante le ore di morbida (domanda debole).


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

L’obiettivo è di avviare un sistema di trasporto pubblico a chiamata, utile per le ore di morbida, che tenga conto anche dei bisogni delle persone anziane allo scopo di ridurre i viaggi in autobus nelle ore di domanda debole. L’effetto principale dovrebbe essere quello di aumentare il numero di passeggeri del trasporto pubblico nell’area demo attraverso una riprogettazione del servizio di trasporto pubblico notturno dalle 22 circa e nelle ore di morbida.


LA MISURA

Brescia Trasporti ha già un sistema di trasporto a chiamata riservato per le classi di studenti e per gli utenti disabili, ma la gestione non informatizzata non consente di ottimizzare le risorse soprattutto quando qualche tradizionale linea di bus sarà trasformata in trasporto a chiamata. Per questo deve essere sviluppato un sistema innovativo e automatico che aumenti il livello di qualità in modo particolare per specifiche aree e per specifici orari. Il sistema di trasporto tradizionale dell’area urbana di Brescia, che comprende 14 comuni limitrofi, soddisfa i bisogni degli utilizzatori durante il giorno, ma di notte o nelle aree a domanda debole c’è una bassa media di passeggeri trasportati. L’adozione di un nuovo sistema di trasporto a chiamata prevede uno specifico e dettagliato piano fatto di analisi, formazione, test, comunicazione etc. utile a fornire un servizio efficiente ai cittadini. Inoltre l’innovativo e automatico sistema di trasporto a chiamata, si sposa con la strategia di mobilità del Comune di Brescia apportando maggiore qualità, meno emissioni inquinanti nel sistema di trasporto ed è anche utile alle persone anziane


STATO DI AVANZAMENTO

E’ stata realizzata un indagine di customer satisfaciton per individuare le esigenze degli utenti. E’ stata effettuata un’analisi quali-quantitativa sui dati passeggeri (dal database delle Omnibus Card) per individuare le caratteristiche dell’utenza. E’ stata effettuata un’analisi quali-quantitativa sui dati delle timbrature per valutare l’utilizzo del trasporto pubblico durante le diverse fasce orarie della giornata: l’obiettivo è quello di individuare eventuali criticità. Definizione del viaggio tipico sui mezzi di Brescia Trasporti: dall’analisi delle origini/destinazioni dal database delle timbrature.


RISULTATI ATTESI

Con il nuovo sistema di trasporto a chiamata si intende aumentare il numero di passeggeri del trasporto pubblico nell’area target e accrescere la soddisfazione degli utilizzatori. Il sistema di trasporto a chiamata automatico per l’area urbana di Brescia rappresenta una nuova via di studio del trasporto pubblico e un nuovo modo di soddisfare i bisogni reali di tutti i cittadini.


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Car sharing Car sharing

DESCRIZIONE

Il Car sharing (letteralmente “condivisione dell’automobile”) introduce un nuovo modo di pianificare le proprie abitudini di viaggio, un modo intelligente di guidare ovunque senza svantaggi economici. E’ la scelta perfetta per ogni occasione: shopping, incontri d’affari, tempo libero ed è un’alternativa intelligente a possedere un’automobile.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

Gli obiettivi principali della misura sono:

  • ridurre l’uso delle auto private che accedono alla città;
  • migliorare l’uso delle soluzioni di trasporto innovative come il car sharing, bike sharing e trasporto pubblico;
  • incentivare le persone a sviluppare un proprio piano integrato di interscambio tra differenti tipi di mezzi di trasporto.

LA MISURA

Dopo il successo del sistema di bike sharing, introdotto nell’aprile del 2008, si intende introdurre il car sharing un’altro esempio di innovativa soluzione di trasporto. Il progetto prevede un’implementazione graduale attraverso diversi passaggi:

  • creazione di circa 20 spazi parcheggio dedicati;
  • creazione di una flotta con circa 30 veicoli con motori ibridi, bifuel o a metano. L’obiettivo è quello di portare a circa 1000 il numero degli utilizzatori del servizio nelle aree individuate durante gli anni di durata del progetto I benefici del servizio sono:
  • Prezzi tutto incluso: tariffe orarie e chilometriche comprensive di benzina, servizio, riparazioni, assicurazione, amministrazione, tool stikers, costi di parcheggio e IVA.
  • Flessibilità: scelta tra differenti tipi di veicolo, servizi prenotabili dal sito web o via telefono.
  • Trasparenza: fatture periodiche e dettagliate, nessun costo incidentale aggiuntivo. Sono previste campagne promozionali e di comunicazione

STATO DI AVANZAMENTO

Definizione dei bisogni: studio sui bisogni da soddisfare con l’introduzione del car sharing a Brescia attraverso l’analisi dei clienti potenziali e la loro distribuzione geografica, le caratteristiche della città e della mobilità, la distribuzione socio economica della popolazione e degli affari etc. Questo per definire al meglio la clientela potenziale e il piano di sviluppo del servizio. Benchmarking: confronto tra i servizi di car sharing italiani. Progettazione finale del sistema di car sharing: procedure, parcheggi, localizzazione e tariffe etc.) unitamente allo schema di gestione.


RISULTATI ATTESI

A completamento del progetto si prevede una flotta di 30 veicoli e 1000 utilizzatori del servizio.


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Distribuzione delle merci

DESCRIZIONE

Il trasporto e la distribuzione delle merci sono le maggiori cause di traffico e influiscono significativamente sulla qualità dell’ambiente e sulla vita nelle aree urbane visto che strade pesantemente congestionate complicano la vita dei cittadini.


OBIETTIVI/ASPETTI SIGNIFICATIVI

L’obiettivo principale è di regolare la distribuzione urbana delle merci all’interno del centro della città attraverso l’introduzione di misure restrittive al traffico focalizzate sui seguenti obiettivi:

  • aumento del fattore di peso;
  • diminuzione dei tempi di consegna;
  • diminuzione dell’uso di energia;
  • diminuzione dell’inquinamento;
  • diminuzione dei flussi di traffico

LA MISURA

Il trasporto e la distribuzione delle merci è una delle componenti principali dello stato economico e sociale delle nostre città e gioca un ruolo molto importante in tanti settori e attività chiave dal punto di vista socio economico. D’altra parte, visto che è un componente importante del traffico urbano e della mobilità, ha effetti sulla qualità dell’ambiente e della vita nelle aree urbane poiché strade congestionate incidono sulla vita dei cittadini. Preservare la qualità della vita in una città è una delle principali motivazioni per implementare azioni di accesso restrittivo. Nei centri città il trasporto delle merci è spesso la ragione di importanti congestioni. I veicoli merci sono tipicamente lenti a causa dei frequenti stop durante il percorso prestabilito per le consegne, allo stesso tempo la distribuzione e la consegna delle merci nel centro della città spesso avviene in strade limitate e questo aggrava il problema. La misura è completamente coerente con la strategia di mobilità del Comune che prevede:

  • accessi controllati nel centro della città (ZTL) che riducono il flusso di traffico dei veicoli;
  • riprogettazione dei percorsi degli autobus nel centro città.

STATO DI AVANZAMENTO
  • Ricerca di benchmarking per individuare le “best practices” in Italia e in Europa.
  • Analisi dei flussi di traffico nel centro città per valutarne l’impatto.
  • Cendimento delle aree di consegna con analisi particolare della localizzazione delle aree e del numero.
  • Definizione della metodologia e dei contenuti della ricerca.

RISULTATI ATTESI
  • Crescita del fattore di peso, l’obiettivo è raggiungere il 60% della media del fattore di peso.
  • Diminuzione del 20% del flusso di traffico commerciale nelle ore di punta attraverso nuove misure restrittive.
  • Aumento del 15% dei veicoli ecologici.
  • Diminuzione del 10% dei chilometri percorsi.
  • Diminuzione del 20% del tempo per le consegne.

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Brescia Mobile Channel Brescia Mobile Channel

DESCRIZIONE

Il Brescia Mobile Channel si pone l’obiettivo di divenire il canale mobile della città di Brescia a supporto del miglioramento della qualità dei trasporti e della mobilità dell’Area Urbana. BMC si baserà sullo sviluppo di una applicazione innovativa per la navigazione personale, avente la finalità di offrire informazioni interattive sui mezzi di trasporto e la mobilità.


OBIETTIVI/ASPETTI INNOVATIVI

BMC si propone di sostenere e qualificarne le attività di comunicazione, specie presso i segmenti di utenza potenziale o occasionale, che non utilizzano frequentemente i mezzi di trasporto pubblico. Questo risultato sarà perseguito attraverso la proposizione, su telefoni portatili e palmari, di un insieme di servizi informativi di elevato impatto e semplice impiego, utili a soddisfare i bisogni di mobilità. Questi servizi spaziano dall’accesso alla mappa dell’area urbana di Brescia, all’elaborazione e suggerimento degli itinerari, data l’origine e la destinazione di interesse, alla proposta dei mezzi di trasporto idonei, tenendo conto degli orari e dei tragitti. Più in generale in futuro si potranno realizzare servizi basati sulla comunicazione locale tra smartphone, autobus e paline di fermata, al fine di fornire anche in forma vocale indicazioni sulla linea/destinazione del mezzo in arrivo, nonché informazioni generali sulla mobilità anche tramite comunicazione Bluetooth. La struttura di BMC sarà progettata e realizzata in modo da sfruttare le possibilità di aggiornamento e interazione rese possibili dalla disponibilità di un collegamento di rete.


LA MISURA

BMC darà la disponibilità, in modo semplice e intuitivo, delle informazioni attraverso il possesso di un telefono cellulare o un PDA e renderà accessibili dei set di funzioni raggruppate in 4 aree chiave:

  • prendere il bus più facilmente;
  • trovare servizi utili nella città;
  • rendere più piacevole l’attesa del bus e il viaggio;
  • usare il proprio telefono come mezzo di pagamento . La soluzione sarà disponibile sugli smartphone più comuni.

STATO DI AVANZAMENTO

E’ stata svolta l’analisi di un servizio per telefonia mobile con contenuti originali e orientato alle informazioni sulla mobilità, indirizzato in particolare ai giovani utilizzatori del servizio di trasporto pubblico. Il BMC sarà in grado di identificare e mostrare all’utente il migliore percorso possibile con i mezzi di trasporto pubblico a disposizione, data la richiesta di ricerca del percorso origine-destinazione inserita dal cliente.


RISULTATI ATTESI

Il sistema potrà via via fornire i seguenti servizi informativi:

  • servizi per i pendolari e infomobility personali (autobus, bike and ride e park and ride);
  • esperienze nella città, shopping e turismo: trovare punti di interesse;
  • cultura, educazione e intrattenimento;
  • comunicazioni specifiche per gli autisti dei bus;
  • piste ciclabili e aree verdi;
  • informazioni sulle restrizioni alla mobilità urbana;
  • punti di interesse: farmacie, librerie, chiese, monumenti e musei;
  • cinema, teatri e iniziative culturali;
  • parchi (aree disponibili e orari);
  • ubicazione dei pubblici uffici e orari.
  • cinema, teatri e iniziative culturali;
  • parchi (aree disponibili e orari);
  • ubicazione dei pubblici uffici e orari;
  • attività private e servizi per canali pubblicitari.

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Tematic leaders
Thematic area 1:

Increasing the use of alternative fuels and of clean and energy efficient vehicles and enhancing their integration into the urban transport.

TASL: Dorel Popa ppdoru@yahoo.com

Thematic area 2:

Stimulating high-quality and energy efficient collective passenger transport.

TASL: Severo Pace space@bresciamobilita.it

Thematic area 3:

Implementing demand management strategies based upon economic incentives.

TASL: Iñaki Sagardoy isagardoy@vitoria-gasteiz.org

Thematic area 4:

Influencing travel behaviour and modal choice through mobility management plans, marketing, communication, education and information campaigns.

TASL: Luis Santos luissantos@webside.pt

Thematic area 5:

Developing safe and secure roads and infrastructures and means of travels.

TASL: Luis Santos luissantos@webside.pt

Thematic area 6:

Introducing mobility services that promote new forms of more energyefficient vehicle use and/or ownership, and less car dependent lifestyles.

TASL: Juan Carlos Escudero Achiaga jcescudero@vitoria-gasteiz.org

Thematic area 7:

Oromoting energy-efficient freight logistics services, and new concepts for goods distribution.

TASL: Giandomenico Gangi ggangi@comune.brescia.it

Thematic area 8:

Enhancing the use of innovative transport telematics systems for traffic management and traveller support -including solutions based upon satellite applications.

TASL: Catalin Costantinescu catalin.constantinescu@ipacv.ro
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www.comune.brescia.it 

www.bresciamobilita.it 

www.besciatrasporti.it

ww.unibs.it