| Notizie e
novità del trasporto pubblico in
città e provincia di Brescia
Ottobre 2008
Giornale di
Brescia 31/10/2008
Mobilità
sostenibile: con «Civitas Plus»
due milioni per quattordici
progetti
Seconda
classificata, con quattordici
progetti ai blocchi di partenza e
un finanziamento di 2.416.440
euro. Nel progetto Civitas plus -
il bando europeo a favore della
mobilità sostenibile per il
quale le città del Consorzio
«Modern» hanno consegnato la
proposta definitiva il 28 giugno
scorso - Brescia c&rsquoè. E
i tempi sono ormai maturi.
Costi, tempi e protagonisti
Quattordici progetti in quattro
anni. La pianificazione delle
idee portate sul tavolo della
Commissione europea trasporti - e
già vagliate positivamente dalla
stessa - è da attuarsi e
concludersi nel quadriennio 2008
- 2012. A fianco ai cinque
progetti della Loggia, trovano
spazio anche quelli dei partner
con cui il Comune ha lavorato in
sinergia: cinque saranno infatti
quelli affidati a Brescia
Trasporti, quattro quelli sotto
la direzione di Brescia
Mobilità, tutti realizzabili non
senza la collaborazione della
facoltà di Ingegneria
dell&rsquoUniversità degli
Studi. Sul costo complessivo
degli interventi previsti
all&rsquointerno del
programma bresciano, per una
spesa totale di 4.146.500 euro,
il contributo europeo, già
fissato di 2.416.440 euro, va ad
alleviare di oltre la metà la
cifra iniziale, altrimenti
interamente a carico
dell&rsquoAmministrazione.
Un successo per cui Brescia
«deve ringraziare sia la
precedente Amministrazione che si
è occupata di introdurre la
città a questo cammino, sia la
nuova Giunta, che ha dimostrato
di saper coltivare e riadattare
alla propria sensibilità
progetti già in essere,
confermando come proprio
obiettivo principe il servizio ai
cittadini» spiega
l&rsquoassessore alla
Mobilità e Traffico, Nicola
Orto.
Il progetto
Civitas plus si pone come
obiettivo la sensibilizzazione
degli attori protagonisti sul
tema dei trasporti, della
pianificazione e della mobilità
sostenibile. Cinque i consorzi
giudicati idonei dalla
Commissione e ammessi quindi al
finanziamento e il Modern - di
cui Brescia fa parte insieme alle
città di Vitoria-Gasteiz,
Craiova, Coimbra e Ostrava - ha
conquistato la medaglia
d&rsquoargento.
Conclusa la fase di selezione è
scattata, da novembre 2007 a
settembre 2008, quella per
l&rsquoapprovazione
definitiva: per i secondi
classificati nel bando, è stato
fissato un cofinanziamento della
somma di 9.310.451 euro, sul
costo totale pari a 15.008.369
euro. Siglato quindi il contratto
tra Commissione europea e la
città di Craiova, capogruppo del
Consorzio, il 20 e 21 ottobre
scorsi è stato ufficializzato lo
start up del programma e con esso
l&rsquoattività dei prossimi
mesi che vede Brescia
protagonista. Il 18 e 19 febbraio
prossimi infatti, ad ospitare il
Tmb (Technical management board)
sarà proprio la nostra città.
Gli obiettivi: dal metano
all&rsquoinformazione
Promotore «assoluto» del
progetto è l&rsquoingegner
Giandomenico Giangi del settore
Mobilità e traffico (servizio
Tpl) del Comune: la Loggia sarà
dunque il coordinatore tecnico
per il partenariato locale. Otto
gli obiettivi generali che
animano il programma cittadino:
dall&rsquoincremento del
numero di bus a metano (sono 43 i
bus che verranno acquistati tra
2008 e 2012) all&rsquouso
dello stesso per la mobilità
privata, dalla pianificazione
integrata dei sistemi, delle
tariffe e delle tecnologie tra i
differenti mezzi di trasporto a
modificare la ripartizione del
traffico in favore del trasporto
sostenibile. E ancora: la
creazione di un sistema
informativo della mobilità, la
ridistribuzione in modo equo
delle merci in ambito urbano e la
creazione di un sistema
informativo aggiornato.
Nuri Fatolahzadeh
Arriva
il piano urbano della Sicurezza
stradale
Brescia sarà
presto protagonista di una nuova
mobilità. Da realizzare in
quattordici «mosse» ed entro il
2012. A fare da aprifila saranno
le idee afferenti al mese zero,
ossia quelle già in corso di
progettazione, tra cui spicca lo
studio - in collaborazione con
l&rsquoAssessorato
all&rsquoAmbiente coordinato
dall&rsquoassessore Paola
Vilardi - per la realizzazione di
una nuova stazione di metano a
Brescia trasporti.
Insieme alla stazione, sono già
in corso d&rsquoopera
Mobility marketing (ossia la
creazione di nuove mappe, orari e
bacheche aggiornate),
l&rsquoelaborazione di un
piano integrato degli spostamenti
casa-lavoro e casa-scuola,
l&rsquoelaborazione del piano
urbano della Sicurezza stradale e
conseguente implementazione della
centrale di monitoraggio
dell&rsquoincidentalità
stradale in ambito urbano, come
pure l&rsquoestensione della
segnaletica stradale su tutta la
rete delle piste ciclabili. Molto
atteso è pure l&rsquoavvio
del cosiddetto «servizio a
chiamata» che prevede, nelle
zone con un&rsquoedilizia
rada, dei percorsi studiati a
seconda delle prenotazioni
ricevute dagli utenti, una via di
mezzo tra l&rsquoautobus e il
taxi.
A completare l&rsquoelenco
dei 14 traguardi bresciani
saranno l&rsquoacquisto di 43
autobus a metano,
l&rsquointegrazione delle
diverse modalità di trasporto
pubblico,
l&rsquoaggiornamento del
sistema di bigliettazione
elettronica (in vista anche
dell&rsquoavvento della
metropolitana), il sistema park
and ride, varie campagne di
comunicazione,
l&rsquointroduzione del Car
sharing (ossia l&rsquoauto
condivisa: si inizierà con 14
auto fino a 43) e, infine, lo
studio sul traffico al fine di
ridurre congestioni e emissioni
inquinanti. nuri

Bresciaoggi
19/10/2008
TRASPORTI E
SICUREZZA. Al via un esperimento
che durerà fino al 31 dicembre,
basato sulla collaborazione fra
Associazione volontari
paracadutisti e Polizia locale
Arrivano i
vigilantes degli autobus
di Mimmo Varone
Arriva
l&rsquoAssistente civico e il
Comune si fa vedere anche sui bus
di Brescia Trasporti. Da ieri
coppie di
&ldquoassistenti&rdquo,
dopo un periodo di formazione
curato dalla Polizia municipale,
hanno preso a viaggiare sui
tratti più affollati delle linee
1 e 3 con il compito di
scoraggiare furti e borseggi.
Sono componenti
dell&rsquoAssociazione
volontari protezione civile
paracadutisti onlus che, muniti
di cellulare, avvisano le
centrali della Polizia municipale
e di Brescia Trasporti in caso di
episodi delinquenziali.
I VOLONTARI si riconoscono da una
pettorina blu e da un cappellino,
entrambi con il logo di
«Assistente civico» con scritta
gialla fluorescente e stemma del
Comune. Non hanno il compito di
controllare biglietti e
quant&rsquoaltro attiene a
Brescia Tasporti, ma solo di
vigilare sui comportamenti dei
passeggeri sul bus e alle
fermate. Una sorta di
&ldquosentinelle&rdquo
che nelle situazioni ordinarie si
limitano a farsi notare per
rassicurare e diminuire il senso
di insicurezza dei viaggiatori.
Non fanno neanche attività di
investigazione e repressione, che
non sono loro compiti. Ma ieri
mattina è bastato che salissero
sulla linea 3 alla fermata del
Vantiniano di via Milano, e tre
ragazzine con ogni probabilità
senza biglietto sono scese subito
per farsela a piedi.
L&rsquoASSOCIAZIONE mette a
disposizione 25 volontari, che
per ora si alterneranno
prevalentemente (ma non
esclusivamente) sul tratto
Stazione-Ospedale della linea 1 e
sul tratto Stazione-via Milano
della 3 tutti i giorni dalle 9
alle 12 e dalle 15 alle 19.
Dunque non saranno presenti negli
orari in cui i bus sono affollati
di studenti che si recano o
escono da scuola.
Ogni giorno i volontari
compileranno un foglio di
servizio per rendere conto
dell&rsquoattività svolta. E
in caso di emergenza-borseggio o
di altri episodi gravi
allerteranno la Centrale dei
vigili. A quel punto
«interverremo subito con una
pattuglia e se necessario potremo
anche fermare il bus &ndash
sottolinea il comandante dei
Vigili Roberto Novelli -,
comunque valuteremo le singole
situazioni».
Il nuovo servizio, sperimentale
fino al 31 dicembre, è stato
presentato ieri nel piazzale del
Vantiniano dal vicesindaco Fabio
Rolfi insieme al comandante
Novelli e al direttore di Brescia
Trasporti Claudio Garatti. Tutti
dicono che non è stato istituito
per rispondere a
un&rsquoemergenza, perché
sui bus la situazione è
abbastanza tranquilla, a parte
qualche portafogli che sparisce
ogni tanto, qualche borseggio ed
episodi di cattiva educazione.
Serve piuttosto a «dimostrare
che il Comune è a fianco dei
tanti cittadini che utilizzano il
mezzo pubblico per farli sentire
più tranquilli», come dice
Rolfi.
E il sindaco Paroli fa sapere con
una nota che ritiene
l&rsquoiniziativa
«importante perché è volta a
rendere più sicuro e fruibile un
servizio oggi utilizzato da
molti». Il bus «è vicino a
tutti i cittadini &ndash
osserva Paroli &ndash a
partire dagli studenti e dagli
anziani che spesso non hanno
voglia di utilizzare
l&rsquoauto. Per la loro
tranquillità e per garantire
più sicurezza è stato pensato
l&rsquointervento degli
assistenti civici che offrono il
loro impegno gratuitamente».
I VOLONTARI riceveranno solo il
rimborso spese e una scheda
telefonica da utilizzare sul loro
cellulare per le eventuali
segnalazioni. Per ora il servizio
è sperimentale, tuttavia
«abbiamo la ferma intenzione di
riproporlo per tutto il 2009
sulle linee più frequentate»,
dice Rolfi.
Brescia Trasporti, per parte sua,
mette a disposizione un
abbonamento su tutta la rete per
ciascun assistente civico.
Insomma avranno anche loro il
titolo di viaggio come tutti, e
«non svolgeranno in alcun modo
il servizio che compete
all&rsquoAzienda &ndash
sottolinea Garatti -, per cui
resterà compito dei nostri
controllori verificare se i
passeggeri sono muniti di
biglietto».
Il nuovo servizio si aggiunge
alla vigilanza dei parchi
attraverso i volontari di Auser e
Antea, che «ha dato buoni
risultati &ndash dice Rolfi
&ndash grazie a una presenza
rassicurante negli spazi
pubblici». Nei mesi estivi i
cittadini hanno segnalato ai
volontari «problemi di
manutenzione ordinaria e
straordinaria dei parchi, il non
rispetto delle regole di
convivenza civile». Se ha
funzionato per la deterrenza la
presenza dei nonni di Auser e
Antea, risultati si attendono
anche dai nuovi
&ldquoassistenti&rdquo,
che sono pure giovani e
prestanti.
Brescia 16/10/2008
Il comune di Chiari avvia una
servizio di trasporto pubblico
sperimentale all'interno della
città, attivo tutti i giorni dal
lunedì al sabato dalle ore 8.00
alle 12.00.
Ecco i dettagli del servizio




Giornale di Brescia 15/10/2008
TRASPORTO
PUBBLICO: LE
NOVITA&rsquo
Autobus
videosorvegliati, info alle
fermate e rincari sulle corse
singole
BRESCIA - Da tempo gli utenti
chiedono più sicurezza e
informazione. Sicurezza a bordo
degli autobus, informazione lungo
i percorsi, alle fermate, nelle
stazioni. Adesso Sia e Saia, che
fanno riferimento
all&rsquoinglese Arriva,
l&rsquoazienda che gestisce i
trasporti extraurbani sulle
strade della provincia, sono al
lavoro - in collaborazione con il
Broletto - per dare il via ad una
serie di iniziative:
videosorveglianza sui bus,
servizio gps per localizzare i
mezzi, paline informative alle
fermate principali. Tutto questo
già a partire dai prossimi mesi.
Mentre a bordo degli autobus
extraurbani si moltiplicano gli
episodi di maleducazione, gli
atti vandalici, a volte vere e
proprie aggressioni, denunciate
anche dagli stessi autisti, la
Provincia annuncia che verrà
avviato un programma di
videosorveglianza
all&rsquointerno degli
autobus a partire dalla linea per
la Valletrompia e poi quella per
il Garda e la Vallesabbia.
L&rsquoassessore ai Trasporti
della Provincia Valerio Prignachi
spiega che l&rsquointervento
riguarda in particolare i nuovi
bus extraurbani e sarà operativo
già dai prossimi mesi. «Le
telecamere saranno occultate -
spiega l&rsquoassessore del
Broletto - per evitare che
vengano danneggiate».
I bus di nuova generazione
saranno anche dotati di un
sistema di gps che segnala in
ogni momento la posizione del
mezzo impegnato nel percorso.
Questo sistema unito ad un
dispositivo collocato in maniera
«discreta» sulla consolle
dell&rsquoautista consente -
in caso di pericolo - di inviare
un segnale di allarme collegato
anche con le forze
dell&rsquoordine. A questo
punto una pattuglia dei
carabinieri può raggiungere
l&rsquoautobus e i militari
salire a bordo per verificare la
situazione.
Garantire un flusso di
informazioni sempre più
dettagliate, precise e immediate
per gli utenti è
l&rsquoaltra mission che si
propone la Provincia con Sia e
Saia. Paline e pannelli digitali
per indicare orari di arrivo dei
bus, tempi di attesa, altre
indicazioni utili. Si comincerà
dalle fermate più importanti per
estendere via via il servizio
anche lungo le linee più
periferiche e meno frequentate.
In questo modo si intende offrire
un servizio già operativo sulle
linee urbane, le nuove moderne
tecnologie consentono adesso di
estenderlo anche su distanze più
ampie.
Le tariffe sono aumentate con
alcune curiosità. I ritocchi
sono avvenuti sui prezzi dei
biglietti di corsa singola e
sugli abbonamenti mensili. Più
consistenti su quelli
settimanali. Questo - spiegano in
Provincia - perché disposizioni
delle Regione Lombardia indicano
che l&rsquoacquisto del
mensile deve risultare più
vantaggioso della somma dei
settimanali.
Lamentele, proposte, consigli,
proteste vanno indirizzati a Sia
e Saia o all&rsquoAssessorato
ai trasporti della Provincia di
Brescia.
Bresciaoggi 12/10/2008
IL
PROGETTO. Si
chiama Infomobility
l&rsquoiniziativa
dell&rsquoassessorato guidato
da Nicola Orto. In commissione
avviato l&rsquoiter della
prima fase. Si parte a inizio
2009
Traffico,
l&rsquoaiuto arriva via web
cam
di Natalia Danesi
Un portale con le informazioni su
tutti i servizi per il trasporto
pubblico e privato in città. E
un sistema di Web Cam per
monitorare le vie dove la
circolazione è più difficile,
che andrà ad affiancarsi alle
tradizionali spire.
Sono i primi due ingredienti
dell&rsquoInfomobility, il
progetto
dell&rsquoassessorato alla
Viabilità della Loggia guidato
da Nicola Orto, che intende
rivoluzionare il sistema
dell&rsquoinformazione sul
traffico a Brescia. Nelle scorse
settimane l&rsquoiniziativa
ha iniziatp l&rsquoiter in
commissione, e
l&rsquointenzione è avviare
questa prima fase
all&rsquoinizio del prossimo
anno.
«PURTROPPO RICEVIAMO molte
lamentele dai cittadini sui temi
della mobilità - sostiene Orto
-. Crediamo che si debbano
progettare strumenti per
informarli di più.
L&rsquoInfomobility sarà
allo stesso tempo a servizio dei
bresciani e
dell&rsquoassessorato,
perché ci consentirà di avere
più informazioni per progettare
gli interventi. Abbiamo la
necessità di migliorare il
nostro sistema tecnologico».
Il progetto - spiega Giandomenico
Gangi dell&rsquoassessorato -
risponde alle indicazioni del
libro verde della Commissione
Europea, ma anche del patto per
il trasporto pubblico in
Lombardia e sarà realizzato
anche grazie al contributo
economico della Regione.
IL CUORE SARÀ la pubblicazione
di un portale Web che
raccoglierà tutte le
comunicazioni utili per i
cittadini sulla mobilità: dagli
orari, alle tariffe e ai percorsi
degli autobus, ma anche metrobus
e Ztl, ordinanze e parcheggi,
fino a car sharing e a Bicimia.
Ci sarà anche un «travel
planner» delle linee
scolastiche, che permetterà ai
ragazzi di progettare il loro
percorso con i mezzi pubblici. Si
tratta di informazioni che
esistono già, ma sono pubblicate
sui diversi siti o su depliant
cartacei «in ordine sparso». Da
inizio 2009 sarà possibile
consultare un unico sito
Internet, visibile anche su
palmari e smartphone.
Nel portale dovrebbero
convogliare, secondo la bozza di
progetto, anche le immagini -
riprese e diffuse nel rispetto di
tutte le regole della privacy -
delle nuove Web Cam che saranno
posizionate nei punti dove il
traffico è più problematico.
Avranno un&rsquoutilità non
solo informativa, ma anche
tecnica: mentre le classiche
spire sull&rsquoasfalto
registrano solo numericamente i
passaggi, questi mezzi
consentiranno infatti grazie a un
software di catalogare le
tipologie di mezzi che transitano
attraverso uno snodo, ma anche di
contare le svolte agli incroci.
Si presume che saranno
inizialmente una decina. In
questi mesi che mancano
all&rsquoavvìo del progetto
Infomobility si deciderà in
quali punti posizionarle.
L&rsquointenzione - spiega
Orto - è consultare le
circoscrizioni per concertare con
loro la collocazione delle
telecamere, oltre che procedere
«coinvolgendo al massimo la
commissione».
MA IL PROGETTO non si ferma qui.
Dopo il primo step, che comprende
appunto portale e telecamere,
partirà nelle intenzioni
dell&rsquoassessorato anche
una seconda fase
dell&rsquoInfomobility,
l&rsquoInfo traffico.
L&rsquoidea sarebbe
incrociare i dati delle spire con
quelli delle telecamere per avere
in tempo reale informazioni sui
flussi e attivare un servizio di
sms sui telefonini dei bresciani.
Dovrebbero in seguito essere
installati anche dei totem in
città per dare informazioni
all&rsquoutenza su orari e
percorsi dei mezzi pubblici, ma
anche sui collegamenti
aeroportuali e ferroviari e molto
altro ancora. Saranno, insomma,
dei «portali» a disposizione di
chi non avrà il computer a
portata di mano: dai turisti che
arriveranno in stazione, fino ai
cittadini meno abituati ad
utilizzare i bus.
L&rsquoavvio
dell&rsquoInfomobility sarà
accompagnato da una campagna di
comunicazione ed educazione.
L&rsquoobiettivo è creare in
città, insieme ad un sistema di
trasporti integrato, anche un
sistema informativo integrato.
Giornale di Brescia 07/10/2008
Inaugurato ieri il nuovo
punto informativo in largo
Formentone che sostituisce quello
di corso Zanardelli e ne amplia i
servizi
Orientarsi
con «InfoBrescia»
Vi troveranno spazio
Brescia Mobilità, Bresciatourism
e l&rsquoUrp comunale
Con l&rsquoinaugurazione di
"InfoBrescia", nuovo
punto informativo di Brescia
Mobilità, la riqualificazione di
largo Formentone è iniziata.
I lavori di valorizzazione della
zona adiacente palazzo Loggia,
annunciati più volte
dall&rsquoassessore al Centro
storico Mario Labolani, «passano
anche attraverso
l&rsquoapertura di questo
nuovo sito», nel quale sono
integrati l&rsquoUrp del
Comune - l&rsquoUfficio per
le relazioni con il pubblico - e,
temporaneamente, Bresciatourism
per le informazioni turistiche.
"InfoBrescia" rimpiazza
l&rsquoInfopoint di corso
Zanardelli, con un trasferimento
previsto, poiché la struttura di
piazzetta S. Luca è stata sempre
dichiarata provvisoria.
L&rsquoinfopoint venne
inaugurato nel 2003 per dotare la
neonata Brescia Mobilità di un
punto di riferimento servizi come
parcheggi, parcometri, autobus,
aggiornamento sui lavori alle Lam
e metropolitana.
L&rsquoinaugurazione di ieri
ha consentito anche di
ripercorrere la storia
dell&rsquoInfopoint e darne
un bilancio definitivo.
In piazzetta S. Luca il sito era
ospitato da un padiglione
espositivo provvisorio, «che
venne preso letteralmente
d&rsquoassalto» quando si
decise di poterlo destinare a
ufficio abbonamenti di Brescia
Trasporti. «In tre mesi, le
Omnibus cards erogate furono
20mila, con un trend di crescita
costante che ha portato alle
55mila attuali», fa sapere
Brescia Mobilità.
Tra la fine di giugno e i primi
di luglio 2004, in coincidenza
con la ridisegnazione della rete
delle linee, 14mila utenti
transitarono
dall&rsquoInfopoint per
ritirare le nuove mappe. Dati
più recenti rilevano che, nel
2007, sono state effettuate oltre
50.600 operazioni di emissione
e/o sostituzione di tessere
Omnibus card, con oltre 40mila
contatti personali e 9.400
telefonate, circa 30 al giorno.
Nella nuova sede
"InfoBrescia",
accessibile da piazza Loggia e da
piazza Rovetta, Urp,
Bresciatourism e Brescia
Mobilità, condivideranno gli
spazi con orari diversi.
L&rsquoUrp comunale è a
disposizione dal lunedì al
sabato, dalle 9 alle 12.30.
Bresciatourism, per tutte le
informazioni turistiche, è
accessibile dal lunedì al
sabato, dalle 9.30 alle 18.30, la
domenica dalle 10 alle 18. La
presenza degli addetti di Brescia
Mobilità è garantita dal
lunedì al sabato, dalle 8.30
alle 19.30.
All&rsquoinaugurazione di
ieri hanno partecipato, per
l&rsquoAmministrazione
comunale: il sindaco Adriano
Paroli; l&rsquoassessore ai
Lavori pubblici e al centro
storico Mario Labolani;
l&rsquoassessore alla Cultura
e turismo Andrea Arcai;
l&rsquoassessore ai tempi
della città Claudia Taurisano, e
Flavio Bonardi, presidente della
Circoscrizione centro. Per
Brescia Mobilità erano presenti
Ettore Fermi, presidente, e
Roberto Moreni, direttore
generale. Bresciatourism ha
partecipato con alcuni
rappresentanti.
Luisa Roda
Giornale
di Brescia 01/10/2008:
Locomozione
Italia costruirà otto treni per
la Brescia-Iseo-Edolo
Locomozione
Italia, per conto di Siemens, ha
vinto la gara per la fornitura di
otto treni diesel alle Ferrovie
Nord Milano, mezzi che hanno
l&rsquoobiettivo di
completare il rinnovamento e il
rilancio della linea Brescia Iseo
Edolo. .....Il lavoro completo
dovrà essere consegnato entro 28
mesi; l&rsquoappalto è
integrato da un&rsquoopzione
per l&rsquoacquisto di altri
6 treni da parte delle Nord.
Il modello che sostituirà parte
di quelli datati in circolazione
sulla strada ferrata
dell&rsquoovest bresciano è
il «Desiro Classic», veicolo
moderno adibito al trasporto
pendolare metropolitano, presente
con oltre 500 mezzi in Europa.
Può raggiungere i 140 kmh, ha
123 posti a sedere e 240
complessivi.
Il nuovo treno, dotato anche
degli spazi per il trasporto
delle biciclette, avrà emissioni
conformi alla normativa europea e
a quelle rigide, di fascia alta,
della protezione ambientale della
Repubblica tedesca. La
manutenzione dei treni verrà
effettuata nelle officine di
Verona o di Costamasnaga (Lecco)
di Locomozione Italia.....

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