| Notizie e
novità del trasporto pubblico in
città e provincia di Brescia
Novembre 2008
Volantino trovato all'infoBrescia

Giornale di Brescia 28/11/2008

Biglietto
unico sul bus nel fine settimana
e i festivi
Il provvedimento
adottato da Comune e Brescia
Trasporti per facilitare
l&rsquoaccesso al centro
nelle feste natalizie
Biglietto unico
sabato e domenica per il Natalen
Iniziando da domani e per tutte
le giornate di sabato, domenica e
festivi fino al 21 dicembre, il
Comune di Brescia e Brescia
Trasporti attueranno iniziative
di agevolazione e promozione del
servizio di trasporto pubblico
con il biglietto unico valido per
l&rsquointera giornata. «È
una iniziativa che riprende una
tradizione già collaudata e che
si inserisce tra quelle che
l'Amministrazione attua
a favore di una mobilità
sostenibile - ha detto
l'assessore alla
Mobilità e al Traffico del
Comune, Nicola Orto - cui Brescia
Trasporti ha fornito la consueta
adesione e collaborazione
operativa. Abbiamo scelto il
periodo natalizio per agevolare
l'accesso al centro
della città, con lo scopo di
creare il minor impatto veicolare
possibile, grazie anche ai
numerosi parcheggi di
interscambio, nei quali gli
automobilisti potranno lasciare
il proprio veicolo e accedere al
mezzo pubblico, confidando - ha
chiosato Orto - che lo stesso
possa essere apprezzato e
diventare di uso comune».
Quindi, per le intere giornate
del 29 e 30 novembre e del 6, 7,
8, 13, 14, 20 e 21 dicembre gli
autobus di Brescia Trasporti
potranno essere utilizzati
convalidando un solo biglietto,
alle seguenti tariffe: 1 euro per
la Zona 1 (Brescia) o per la Zona
2 (Comuni contermini); 1,35 euro
per l'area integrata
Zone 1+2, entrambi acquistabili
attraverso i consueti canali. In
caso di acquisto a bordo bus, il
costo del biglietto valido per
l'area integrata sale ad
1,50 euro. Va osservato che, non
essendo il biglietto nominativo,
lo stesso può essere utilizzato,
nell'arco della
giornata, da più persone. «Il
costo è poco più che simbolico
- ha sottolineato il direttore
generale di Brescia Trasporti,
Claudio Garatti - e confidiamo
veramente di far
"vivere" meglio il
centro nei momenti di maggior
affollamento. A tale scopo
abbiamo potenziato il servizio
soprattutto sulle direttrici di
interscambio con i parcheggi più
capienti ed importanti della
città, all'interno dei
quali vi saranno apposite
comunicazioni per facilitare
l'utilizzo del
sistema». I parcheggi, tra
parentesi le linee interessate,
sono: Branze (1, 10 e 15);
Ospedale (1, 10 e 17); Volturno -
Iveco ( 2 e 18); Volta - area
spettacoli viaggianti (1);
Pilastroni (2, 10, 13 e 17);
Brescia 2 (2 e 10) e Castellini
(18). Le frequenze dei bus sono
comprese tra gli 8 ed i 18 minuti
il sabato e tra i 10 ed i 30
minuti la domenica.
Franco Armocida
Dal sito internet
di Brescia Trasporti,
27/11/2008
Servizio bus
giorni festivi e prefestivi
periodo natalizio 2008/09
Come tradizionalmente
avviene nelle giornate che
preludono le festività
natalizie, anche
quest'anno il Comune di
Brescia e Brescia Trasporti a
partire da sabato 29 novembre
2008 e sino al 21 dicembre 2008,
attueranno iniziative di
agevolazione e promozione del
servizio di trasporto pubblico.
In particolare nelle
giornate di sabato e festive
nelle seguenti date:
29-30 novembre
2008 e
6-7-8 -13-14-20-21- dicembre 2008
Il servizio sarà
esercito con le seguenti
modalità:
1. servizio
esercito con biglietto unico
valido per l'intera
giornata
- 1,00 euro biglietto ordinario
zona 1 valido tutto il giorno in
zona 1
- 1,00 euro
biglietto ordinario zona 2 valido
tutto il giorno in zona 2
- 1,35 euro
biglietto ordinario zona 1+2
valido tutto il giorno in zona
1+2
- potrà essere
utilizzato anche il normale
titolo di viaggio venduto nella
giornata dal personale di Brescia
Trasporti e a bordo bus
(&euro 1,50), con validità
giornaliera in tutte le zone.
2. Incremento del servizio
di trasporto con inserimento di
corse straordinarie come di
seguito specificato:
GIORNATE DI
SABATO (ore 14:00 &ndash
20:00)
&bull linea
2: potenziamento (corse
ogni 10 min.) nella tratta
parcheggio IVECO via Volturno
&ndash Stazione e viceversa.
direzione park IVECO: dal
capolinea di Stazione Portici,
percorso normale fino in via
Volturno, via Del Sebino, via
Zamboni, ingresso parcheggio
Iveco, capolinea come linea 18.
direzione Stazione: dal
parcheggio IVECO, bretella uscita
verso semaforo
all'incrocio con via
Volturno, via Volturno, percorso
normale fino in via Foppa,
Stazione Portici, capolinea.
GIORNI
FESTIVI (ore 14:00 &ndash
20:00)
- Linea
2: potenziamento (corse
ogni 10 min.) intera linea.
- Linea 10:
potenziamento (corse ogni 10
min.) nella tratta Prealpino
&ndash parcheggio Flaminia e
viceversa.
direzione park Salgari: da via
Corsica, (fermata Centro
Commerciale Flaminia) Capolinea
direzione Prealpino: dal
capolinea di via Corsica,
inversione alla rotatoria
all'intersezione con via
Flero, via Corsica, via
Lamarmora, percorso normale.
- Linea 11:
potenziamento (corse ogni 10
min.) nella tratta Stocchetta
&ndash Caionvico e viceversa.
- Linea 13:
potenziamento (corse ogni 25 min.
circa &ndash dato medio)
nella tratta Torricella
&ndash Stazione e viceversa.
direzione Stazione: da via Ugoni,
p.le Repubblica, v.le Stazione,
v.le Stazione (capolinea alla
fermata con pensilina in p.le
Stazione FF.SS.).
direzione Torricella: dal
capolinea di v.le Stazione
FF.SS., via Foppa, percorso
normale.
- Linea 17:
potenziamento (corse ogni 25 min.
circa &ndash dato medio)
tratta parcheggio IVECO via
Volturno &ndash Fornaci e
viceversa.
direzione park IVECO: da via
Camozzi, via Volturno, via Del
Sebino, dx via Zamboni, ingresso
parcheggio Iveco, capolinea come
linea 18.
direzione Fornaci: dal parcheggio
IVECO, bretella uscita verso
semaforo all'incrocio
con via Volturno, via Volturno,
percorso normale.
- Linea 18:
viene esercito il servizio nella
tratta parcheggio IVECO
&ndash parcheggio Castellini
con passaggi ogni 15 min.
Si osserveranno tutte le
fermate poste sul percorso.
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23/11/2008
ANTICIPAZIONI
SULLA NUOVA LINEA S-LINK
202
Da gennaio
2009 partirà la nuova
linea S-link 202 al
servizio dell'area del
Garda e Valsabbia. La
nuova S-link 202
ricalcherà le
caratteristiche della
linea S-link 201 già in
servizio in Valtrompia e
Valgobbia. E' prevista
una frequnza base di 30'
sino a Gargnano e Vestone
e 15' nella tratta
Salò-Brescia nelle ore
di punta.
Novità di rilievo è
l'incremento che sarà
attuato nel periodo
estivo lungo il litorale
gardesano per agevolare
gli spostamenti dei
turisti.
Maggiori dettagli appena
possibile.
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Dal sito
internet di Brescia
Mobilità, 20/11/2008
NAVETTA
CASTELLO NATALE DA SABATO
29 NOVEMBRE
Vista
l'ordinanza del
Sindaco atta ad istituire
un servizio di
collegamento tra il
centro storico e il
Castello sul colle Cidneo
in occasione di alcune
manifestazioni per le
prossime festività
natalizie, Brescia
Trasporti in
collaborazione con la
Fondazione Brescia Musei
organizza un servizio di
bus Navetta come di
seguito descritto:
dalle
ore 14.30 alle ore 18.30
di
Sabato 29 novembre 2008
Sabato 6 dicembre 2008
Sabato 20 dicembre 2008
Sabato 3 gennaio 2009
dalle
ore 9.30 alle ore 12.30 e
dalle ore 14.30 alle ore
18.30 di
domenica 30 novembre 2008
domenica 7 dicembre 2008
lunedì 8 dicembre 2008
domenica 14 dicembre 2008
domenica 21 dicembre 2008
domenica 28 dicembre 2008
domenica 4 gennaio 2009
Saranno
utilizzati 3 autobus che
garantiranno un passaggio
ogni circa 7 minuti.
PERCORSO:
&bull dal
capolinea di via X
Giornate (lato portici),
p.zza Loggia, via S.
Faustino, via del
Castello, Castello
(fronte ponte levatoio),
ancora via del Castello,
via Langer, via Avogadro,
via Mario, p.zza Brusato,
via Cattaneo, via
Mazzini, c.so Zanardelli,
via X Giornate
(capolinea).
FERMATE:
- X Giornate
portici
- Loggia
NORD
- S.
Faustino università
- via Del
Castello
- p.le
Castello fr. ponte
levatoio
- via Langer
angolo via S. Urbano
- via
Avogadro (artigianelli)
- via Mario
angolo p.le Arnaldo
- p.le
Brusato angolo via Musei
- via
Cattaneo angolo via Rosa
- via
Mazzini angolo via
Querini
- c.so
Zanardelli NORD
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Giornale di Brescia 20/11/2008
Trasporti,
più vicina la stazione della
Mandolossa
Iniziati gli
incontri in Provincia: primo
passo progettuale
l'eliminazione del
passaggio a livello lungo la
Padana superiore
GUSSAGOLa nuova stazione della
Manadolossa è sempre più
vicina. A poco più di un anno
dalla firma del protocollo
d'intesa per la
realizzazione della nuova fermata
sui binari della
Brescia-Iseo-Edolo, tra
l'assessore provinciale
ai Trasporti Valerio Prignachi ed
il sindaco di Gussago Bruno
Marchina, la fase progettuale
dell'opera per cui la
provincia ha già stanziato circa
un milione e seicentomila euro
affronta uno dei nodi più
spinosi.
«Nella serie di incontri in
Provincia - spiega Marchina - in
cui è stato presentato il
progetto preliminare
dell'opera, alla
presenza dei rappresentanti delle
Ferrovie Nord e dei Comuni di
Roncadelle e Castegnato, si è
iniziato a studiare come
affrontare il problema
dell'eliminazione del
passaggio a livello sulla
provinciale 11. Intervento
assolutamente necessario per
garantire uno scorrimento fluido
del traffico che
l'aumento del numero di
treni previsto sulla tratta
renderebbe inaccettabile».
Il progetto della nuova
«stazione di interscambio» si
inserisce in quello lanciato
dalla Provincia per la
realizzazione delle «Linee S»,
una sorta di metro leggera che
mira alla riduzione di traffico
ed inquinamento sulle strade
della provincia.
Quello in atto in zona Mandolossa
mira infatti a risolvere tre
problemi principali: la riduzione
del traffico prevista
nell'ordine del 20% su
via Milano, la riduzione dei
tempi di accesso alla città (il
treno infatti impiegherà soli
sette minuti per arrivare nella
stazione di Brescia con corse
cadenzate ogni mezz'ora)
e un minor impatto inquinante
grazie all'impiego di
nuovi locomotori a trazione
ibrida euro 5.
La scelta della zona come punto
strategico di accesso alla città
nasce anche dal fatto che la
fermata gussaghese della linea
verrà a posizionarsi in un punto
su cui convergono le principali
vie d'accesso alla
città, come la Tangenziale Sud,
le provinciali 11 e 510,
l'autostrada A4 ed anche
il futuro sbocco della BreBeMi.
«Riguardo alle finalità
dell'intervento -
conclude Marchina - ci tengo a
confermare che questo è un
progetto intelligente soprattutto
per l'idea di
riqualificare percorsi già
esistenti, un'opera che
diventerà anche per il nostro
Comune un'occasione di
promozione e miglioramento per le
funzionalità del territorio
nella salvaguardia
dell'ambiente».
Dal sito internet
della Regione Lombardia,
11/11/2008
Firmato il
Patto per il trasporto pubblico
locale
Nuovi treni, più autobus e
integrazione tariffaria in un
"accordo innovativo"
Scatta la
maxi-riforma del trasporto
pubblico in Lombardia. Una
riforma condivisa da tutti i
soggetti coinvolti (Regione, Enti
locali, aziende, sindacati,
associazioni di consumatori),
frutto del confronto e del metodo
di partenariato attuato
attraverso il Tavolo del
Trasporto pubblico locale (Tpl),
istituito un anno fa, e che punta
a una più efficace risposta
alle esigenze di mobilità dei
cittadini.
Quindi più servizi, più
qualità (regolarità,
affidabilità, puntualità,
comfort), più integrazione
modale e tariffaria, più
informazione all'utenza, rinnovo
del parco treni e autobus,
che sono, del resto, gli
obiettivi indicati nel Patto
per il Trasporto pubblico locale,
firmato, dopo un lungo lavoro,
fra Regione Lombardia, Province,
Comuni capoluogo, ANCI Lombardia,
Associazioni e imprese di Tpl,
imprese ferroviarie (Rfi,
Trenitalia e Ferrovie Nord),
sindacati confederali del settore
dei trasporti, associazioni di
utenti, consumatori e pendolari.
"E' un grande e innovativo
accordo - ha commentato il
presidente della Regione, Roberto
Formigoni - per aumentare la
qualità del servizio ai
cittadini. Con la firma di questo
patto siamo ora anche più
forti per chiedere al Governo le
risorse necessarie per il
Trasporto pubblico per
consentirci di continuare a
rivestire il nostro ruolo di
traino dell'economia nazionale e
anche per negoziare con
Trenitalia un orario invernale
adeguato".
"Si dimostra - ha proseguito
Formigoni - ancora una volta la
bontà e l'efficacia del
metodo basato sul confronto e sul
partenariato, che Regione
Lombardia ha scelto di utilizzare
nella sua azione di governo. Tutti
i sottoscrittori si assumono
delle grosse responsabilità:
la situazione della mobilità in
Lombardia costituisce una vera e
propria emergenza. Oggi abbiamo
sottoscritto, per la prima volta
in Italia, un patto innovativo
per metodo e contenuti che
prevede una radicale
riorganizzazione dell'intera rete
di trasporto pubblico sia su
ferro che su gomma".
"C'è la consapevolezza che
il Tpl in Lombardia oggi non
risponde in modo adeguato alle
esigenze di mobilità dei
cittadini" - ha sottolineato
l'assessore alle Infrastrutture e
Mobilità, Raffaele Cattaneo
- e il grave stato di crisi è
dovuto, tra l'altro, alla
scarsità delle risorse e al
mancato adeguamento dei
trasferimenti statali. A
tutto questo va posto
rimedio".
"Questo dunque non è solo
un patto di carta - ha aggiunto
Cattaneo - ma si pone davvero
l'obiettivo di cambiare la
qualità dei trasporti lombardi. Il
prossimo passaggio riguarda gli
orari invernali di Trenitalia:
l'azienda ci ha confermato che
giovedì ci presenterà una nuova
proposta dopo che nei giorni
scorsi Regione Lombardia ha
rigettato la precedente versione
che abbiamo ritenuto
insoddisfacente nell'interesse
dei pendolari".
GLI OBIETTIVI
La riforma, che entrerà a pieno
regime in due anni, si pone
traguardi ambiziosi da subito e
con scadenza ultima il 2015, anno
dell'Expo:
- incrementare il numero dei
passeggeri del 30% nell'area
urbana e del 20% nella regione;
- aumentare i treni del 20%;
- migliorare la puntualità
dei mezzi di 3 punti
percentuali entro il 2010 e di 5
punti percentuali entro il 2015;
- aumentare la velocità
commerciale a partire dal
2009, fino al 10% nel 2011;
- ridurre le soppressioni del
50% entro il 2011 e del 90%
entro il 2015;
- ridurre l'età media dei
mezzi di almeno il 20% e fino
al 40% entro il 2015;
- realizzare l'integrazione
tariffaria nell'area milanese
servita dalle linee S nel 2009 ed
estenderla in ambito regionale
nel 2010.
LE RISORSE
Regione Lombardia garantisce:
- 120 milioni di risorse
aggiuntive per il rinnovo del
parco autobus, dando
priorità alla eliminazione di
tutti i veicoli Euro 0 ed Euro 1,
con l'obiettivo dunque anche di
ridurre le emissioni inquinanti;
- 30 milioni per nuovi treni
che si aggiungono ai 750 milioni
già spesi. Regione Lombardia
conferma il programma di acquisto
di materiale rotabile: 78 treni
Tsr per i servizi di LeNord e
della linea S5; 6 treni
aeroportuali; 8 treni per la
Brescia-Iseo-Edolo e 6 treni per
la Milano-Molteno-Lecco
- 189 milioni entro il 2015
per lo sviluppo di nuovi servizi,
prioritariamente per le linee
ferroviarie suburbane e
regionali;
LE AGENZIE
All'intero sistema di gestione
del Tpl viene dato un nuovo
assetto che prevede la
definizione di bacini
territoriali adeguati ad
articolare l'offerta dei servizio
e la nascita di 7 Agenzie
provinciali o sovraprovinciali,
con i compiti di programmazione
integrata e intermodale di tutti
i servizi di trasporto
automobilistici e metropolitani,
che dialogheranno con la Regione
per garantire il coordinamento di
reti e tariffe.
Le agenzie svilupperanno e
promuoveranno forme innovative di
utilizzo e promozione del Tpl,
quali, ad esempio: parcheggi,
bike sharing, car sharing, forme
di trasporto flessibili o a
chiamata e servizi di valore
aggiunto dedicati alle aziende,
sistemi di bigliettazione
elettronica compatibili con la
Carta regionale dei servizi.
LA POLITICA TARIFFARIA
Già nel 2009 i viaggiatori
lombardi potranno usufruire di nuovi
biglietti integrati (ferrovia +
mobilità urbana) nell'area
milanese servita dalle linee S
e dall'anno successivo in tutto
il territorio regionale.
Gli adeguamenti tariffari saranno
legati non solo al recupero
dell'inflazione ma anche a un
effettivo miglioramento della
qualità del servizio. Questo sarà
scientificamente misurato
attraverso un algoritmo
matematico sulla base di
indicatori ben definiti
(puntualità, velocità
commerciale, frequenza, età
media dei mezzi, regolarità,
sicurezza, qualità percepita,
customer satisfaction). (Ln)
Bresciaoggi
05/11/2008
A CITTÀ
INFORMATICA.Il progetto si
svilupperà attraverso un portale
web, sul quale il cittadino
potrà trovare informazioni a 360
gradi, dal trasporto ai parcheggi
Web cam e
«totem» la mobilità va in rete
Trenta
colonne multimediali in
altrettanti punti nevralgici
renderanno fruibili «on air» i
contenuti caricati su Internet
L'iniziativa,
che prenderà il via entro fine
anno, offre potenzialità davvero
infinite
NICOLA
ORTO
ASSESSORE
ALLA MOBILITÀ
Lisa Cesco
Sarà una mobilità a portata di
click, quella immaginata per il
futuro a Brescia, che trova come
alleati l'informatica e
le potenzialità di Internet.
Pilastro portante è il progetto
Infomobility, messo a punto
dall'assessorato
Mobilità e traffico del Comune,
di cui l'assessore
Nicola Orto ha illustrato la
seconda fase nel corso della
commissione Urbanistica e
viabilità.
Il progetto si svilupperà
attraverso un portale web su cui
il cittadino potrà trovare
informazioni a 360 gradi sulla
mobilità cittadina: dal
trasporto pubblico ai parcheggi,
dal bike sharing alla situazione
del traffico, fino ai cantieri
del metrò. Il sito, interattivo,
raccoglierà le segnalazioni
degli utenti.
«I cittadini chiedono
un'informazione e una
comunicazione costante in tema di
viabilità - spiega Orto -. Il
portale, che contiamo di far
partire entro la fine
dell'anno, offre
immediatezza e potenzialità
pressoché infinite».
Attraverso apposite web cam
posizionate nei tratti viari più
critici per flusso di veicoli e
incidenti, sarà possibile
visionare on line, in tempo
reale, la situazione del traffico
urbano prima di mettersi in auto,
«e al contempo questo strumento
servirà anche agli uffici, per
fare studi e ricerche sui tratti
viari e progettare gli interventi
di riqualificazione più adatti
in base ai dati raccolti dalle
videocamere», dice Orto. A
breve, inoltre, prenderà il via
un Tavolo tecnico permanente
sulla fluidificazione del
traffico, che potrà basarsi
sulle informazioni raccolte con
le web cam per mettere in campo
interventi mirati.
IL SECONDO passaggio del progetto
Infomobility, presentato ieri in
commissione, punta a rendere
fruibili a largo raggio le
informazioni contenute nel
portale, posizionando in trenta
punti nevralgici
all'interno del
perimetro urbano (ospedali,
Università, stazione, musei) dei
totem multimediali interattivi
dall'accesso facilitato
con touch screen, una sorta di
piccoli «computer urbani» di
facile consultazione, su cui i
cittadini potranno visionare il
sito web per avere informazioni
sulla mobilità cittadina.
Orto immagina una
situazione-tipo: «Pensiamo a un
turista che arrivi in stazione:
consultando il totem potrà
recuperare informazioni su come
raggiungere la propria
destinazione. Come se fosse un
mini-navigatore, scaricando il
tracciato sul telefonino con
sistema bluetooth potrà
informarsi sulle linee bus più
dirette, i percorsi ciclabili, i
musei e le attività più vicine,
il car sharing per la
condivisione delle auto, di cui
puntiamo a far uscire il bando
nelle prossime settimane».
Su ogni totem ci sarà una
telecamera che, nel rispetto
della privacy, raccoglierà
informazioni
sull'utenza, per capire
tipologia ed età di chi chiede
informazioni, e il gradimento del
servizio. «Il
&ldquocuore&rdquo del
sistema sarà costituito da una
centrale operativa di
monitoraggio, che dovrà
coordinare tutte le attività»,
aggiunge l'assessore,
ricordando che il progetto sarà
finanziato in buona parte
attraverso fondi regionali (i
costi si aggirano sui
trecentomila euro), e non
escludendo, per il futuro, il
ricorso a contributi del privato
attraverso pubblicità da apporre
sui totem.
«Trovare un accordo con le
imprese sarebbe un valore
aggiunto per implementare il
servizio, come accade in Francia
per il sistema del bike
sharing», dice Orto, chiarendo
che in caso di pubblicità
verrebbe stilato un regolamento
per ammettere solo alcune
tipologie (escludendo ad esempio
le pubblicità politiche).
LA PARTICOLARITÀ dei totem è
che, per rimanere
all'aperto in ogni
stagione, dovranno essere
termoresistenti. Come designer
per la loro veste esterna, la
consigliera Laura Castelletti ha
suggerito di interpellare la
creatività dei ragazzi delle
scuole, «perché saranno loro i
fruitori di domani».
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