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Giornale di Brescia 14 maggio 2009 - Mia lettera al direttore
ODISSEA
MUOVERSI NELLA NOTTE BIANCA DELLE 1000 MIGLIA
Bresciaoggi 16 maggio 2009 - Mila lettera al direttore
LA POLEMICA
NOTTE BIANCA MA MUOVERSI E' COSI' DIFFICILE
Sabato sera sono stato
in centro per la prima Notte Bianca delle 1000 Miglia e mi sono
chiesto per quale motivo non fossero stati attivati i parcheggi
scambiatori ed incrementato il trasporto pubblico per risparmiare
alcune difficoltà di sosta ai molti presenti.
Ma si sa, le
decisioni logiche a volte sono le più difficili da essere attuate
addirittura anche da parte degli uffici preposti alla mobilità,
traffico e trasporti che più tra tutti avrebbero dovuto intuire che
l'evento
avrebbe richiamato in centro migliaia di persone. Cosa costava
suggerire e coordinare con gli organizzatori soluzioni nell'ottica di
ridurre i disagi per la mobilità, l'accesso e la sosta ?
Ecco la nostra cronaca
del viaggio verso il centro.
Ore 20:45 raggiungiamo la città in auto da sud, un'unica coda dalla
sommità del cavalcavia Kennedy
si immette su via Gramsci per entrare nel Parcheggio Vittoria, il
tabellone indica già "completo". Decidiamo allora di andare verso
il parcheggio Randaccio, anche qui la fila di auto in attesa di entrare
lascia poche
speranze considerato la ridotta capienza della struttura. Pensiamo
quindi di andare sul sicuro e puntiamo verso il Fossa Bagni, è libero e
occupiamo uno degli ultimi stalli rimasti, parcheggiamo
e usciamo dal parcheggio, alla
fermata prima delle galleria ci sono una trentina di persone in attesa
di essere traghettate dal primo bus che passa attraverso il tunnel,
ormai in tanti sanno che sotto la galleria il bus è gratis. Guardo
la tabella oraria
sono le 21:03 il prossimo autobus della linea 1 passa alle 21:27, per
scrupolo mia moglie chiama la centrale operativa di Brescia Trasporti,
un operatore riferisce che già in molti hanno chiamato (ma va ?) e
conferma che non c'è nessun incremento del servizio e i minuti di
attesa sono proprio 25. Molti dei presenti sentono la telefonata e
decidono di incamminarsi nella galleria, noi compresi, con qualche
pensiero per l'incolumità dei polmoncini dei nostri figli. Se avessimo
potuto parcheggiare nel parcheggio Iveco oppure a Brescia 2 per poi
essere accompagnati da una navetta in centro avremmo sicuramente
faticato meno.
Giunti in centro ben presto ci rendiamo conto che alla fine ne è
proprio
valsa la pena sopportare qualche disagio, la città è gremita come non
s'era mai visto prima, la risposta dei bresciani è immensa, in piazza
Loggia assistiamo a parte del programma di intrattenimento musicale, in piazza
Vittoria ci sono i simulatori di guida ed il corpo di Polizia Locale, i
miei bambini sono affascinati dalla Funking Band e dagli artisti di
strada che sfilano su
via X Giornate.
Alle 22.20 un po' per le pioggia e un po' perché la bimba piccola ha
sonno decidiamo di avviarci verso il parcheggio accontentandoci di un
semplice assaggio della prima Notte Bianca bresciana ma confidando che
non mancheremo ai prossimi
appuntamenti.
Al ritorno le cose vanno un po' meglio, in Piazza Martiri di Belfiore
ho visto
l'autobus della 10, siamo saliti al volo e poi scesi al Fossa Bagni
evitando di percorrere nuovamente la
galleria a piedi, l'autobus era stipato all'inverosimile.
Effettuando una semplice ricerca su internet si scopre
che in tutte le altre città (anche più piccole di Brescia), in
concomitanza delle Notti Bianche, vengono presi provvedimenti specifici
per agevolare l'accesso dei cittadini ai centri storici attraverso i
parcheggi scambiatori e con l'incremento ed il prolungamento del
servizio
di trasporto pubblico.
Mi
auguro semplicemente che in occasione delle prossime iniziative di
questo genere non "sfuggano" aspetti importanti come questi.
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