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ASPETTANDO LA METROPOLITANA
Proposta per il (ri)lancio dei parcheggi scambiatori quale intervento urgente per limitare le criticità legate al superamento dei 35 giorni oltre la soglia di concentrazione di PM10 nell'aria.
Un
importante contributo al miglioramento delle condizioni del traffico e
di conseguenza della qualità dell'aria nella nostra città
arriverà nel 2013 con l'avvio della metropilitana leggera. Nei
tre anni scarsi che ci separano dalla prima corsa, a mio avviso, si
possono adottare misure e soluzioni rivoltre alla riduzione del
traffico nelle aree centrali del territorio comunale e che allo stesso
tempo contribuiscono ad abituare i cittadini ad un nuovo sistema di
mobilità urbana.
Tra meno di tre anni la
metropolitana dovrà rappresentare la colonna portante di un
sistema moderno ed
attrattivo per la mobilità urbana (già rivolta a quella
extraurbana) fortemente integrato anche con gli altri mezzi
di trasporto a partire proprio dalla mobilità automobilistica
privata che, da
sola, a Brescia rappresenta la quasi totalità degli spostamenti.
Dal 2013 muoversi
con la metropolitana sarà più comodo ed
“accattivante” rispetto agli altri mezzi
di trasporto ed i potenziali utenti /
clienti saranno proprio da "rubare" al traffico privato anche solo
parzialmente, nel senso che comunque potrebbero utilizzare l'auto per
raggiungere le stazioni d'interscambio e proseguire il percorso con
Ecco allora l'importanza di cominciare già da
subito a ragionare, promuovere e proporre l'intermodalità
con il traffico automobilistico privato che oggi può
semplicemente essere auto + bus ma domani evolverà nell'auto +
metrobus.
Qui di seguito espongo alcune considerazioni e proposte sulle quali effettuare gli opportuni approfondimenti con l'obiettivo di rendere il servizio dei parcheggi scambiatori il più comodo ed appetibile possibile.
Oltre agli attuali parcheggi scambiatori individuerei nuove aree di sosta periferiche poste sui tracciati delle linee di trasporto pubblico che collegano zone della città ad alta densità (Brescia 2, Centro, Crocifissa, Trento Ospedale). Nell'area sud-ovest potrebbero essere utilizzati i parcheggi di Via Secchi angolo via Lamarmora (che dovrebbe essere almeno asfaltato) oppure provvisoriamente, trovando un accordo con la proprietà, si potrebbe ricavare un'area di sosta anche nel comparto degli ex-Magazzini Generali. Nell'area sud-est oltre al parcheggio Spettacoli Viaggianti si potrebbe utilizzare il parcheggio Volta vicino alla stazione della Metropolitana.Riorganizzerei il percorso delle linee 10 e 17 nel tratto compreso da il Villaggio Sereno ed i Pilastroni in modo che alla fermata d'interscambio della linea 2 del parcheggio Salgari transiti anche la linea 10 che offre un collegamento diretto con il centro senza transitare in stazione. La linea 10 dal Villaggio Sereno dovrebbe passare sulle vie Labirinto, Dalmazia, Salgari, Lamarmora quindi seguire il percorso normale, mentre la linea17 dal Villaggio Sereno dovrebbe passare su via Flero, via Corsica e quindi seguire il percorso normale.
Migliorerei la comunicazione con un'apposita campagna pubblicitaria mirata ai potenziali utilizzatori del Park & Ride.
Istituirei un nuovo abbonamento monolinea (tipo quello della linea 18) dedicato ai fruitori del parcheggi scambiatori e un nuovo biglietto valido come unico titolo di viaggio per tutti gli occupanti dell'auto acquistabile con emettitrici automatiche ai parcheggi.
In fase di rilancio del
servizio individuerei promozioni allettanti come ad esempio un periodo
di 2-3 mesi di abbonamento (monolinea) a prezzi vantaggiosi.
Ritengo che
la scarsa segnaletica stradale che indicava i parcheggi Park & Ride sia stato tra i principali motivi che
hanno contribuito al mancato decollo dei parcheggi d'interscambio.
Dopo
i lavori di ampliamento della terza corsia della tangenziale sud con il
completo rifacimento degli svincoli, sono rimaste pochissime
indicazioni.
Ma anche quando c'erano, le indicazioni per i parcheggi era di dimensioni
insufficienti (più piccoli rispetto alla segnaletica standard) e spesso
collocata su basamenti provvisori e in posizioni non appropriate.
Rivedrei per intero la segnaletica partendo dalle tangenziali (segnaletica di
direzione sui portali), nonché lungo tutti i percorsi che conducono ai
parcheggi.
Fuori dai parcheggi grandi pannelli informativi ben
visibili da più punti con riportato le informazioni sul servizio quali
giorni e orari di utilizzo, linee, punti della città raggiungibili,
costi del biglietto / abbonamento, numeri di telefono e indirizzo
internet, indirizzo ufficio abbonamenti, ecc.