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Il parere di tplbrescia.it 16 giugno 2010
Avvio della metropolitana senza
parcheggi scambiatori….
riflettiamo un attimo, potrebbe essere un
rischio.
Ho letto sui quotidiani di sabato 12 giugno la notizie relativa ai tagli
economici previsti sulle opere complementari ai lavori della metropolitana che
riguarderanno in particolar modo la realizzazione dei parcheggi scambiatori per
i quali si ipotizza uno slittamento della loro costruzione a metropolitana
ormai in esercizio.
Permettetemi di esprimere alcune perplessità circa le scelte che si stanno
adottando.
Brescia è la prima città italiana inserita in un'area urbana di medie
dimensioni che si sta dotando di una metropolitana leggera e la sfida per il
suo successo, in termini di numero di passeggeri e quindi di sostenibilità
economica derivante dalla vendita di biglietti e abbonamenti, deve
necessariamente passare attraverso “l’appeal” e l’attrattiva che
l’infrastruttura deve riscuotere verso i cittadini senza prescindere dalla
comodità e fruibilità delle opere
complementari. Tutto questo è indispensabile per acquisire nuove fasce di clienti
nel mercato della mobilità e sosta integrata da individuare anche tra coloro che tutti
i giorni a Brescia ci arrivano con la propria auto.
Le opere complementari non possono e non devono essere posticipate in quanto si
rischierebbe di inaugurare un'opera zoppa e privata di tasselli fondamentali
per far “girare” correttamente il sistema “metrobus”.
La decisione di posticipare la realizzazione dei parcheggi scambiatori mi pare una
soluzione alquanto rischiosa; come potrà la metropolitana diventare la colonna
portante della nuova mobilità dell'area urbana se risulterà slegata dal
contesto urbanistico e viabilistico ? Sarà difficile riuscire ad
acquisire un sempre maggior numero di utenti e questo metterà in serio pericolo
lo startup del metrobus e con esso il relativo piano di riorganizzazione della
mobilità urbana.
L'attrattiva della metropolitana non può puntare solo nel fidelizzare gli
attuali fruitori della rete di trasporto pubblico di superficie ma dovrà
puntare soprattutto sull'intermodalità tra i vari mezzi di trasporto con
particolare riguardo all'auto + metrò (il park & ride).
Chi arriva
tutti i giorni in auto da fuori città dovrà trovare più comodo parcheggiare
l'auto al coperto e al sicuro per l'intera giornata e quindi raggiungere
rapidamente il posto di lavoro con la metropolitana usufruendo di un unico
abbonamento valido per il parcheggio, la metropolitana ed i bus urbani. Se
tutto questo slittasse anche di soli pochi mesi dopo il dicembre 2012 sono
convinto che la metropolitana di Brescia partirebbe con il piede sbagliato non
sfruttando già da subito le enormi potenzialità in termini di mobilità che la
nuova infrastruttura potrà offrire all'area metropolitana bresciana.
Personalmente non vedo nei parcheggi d'interscambio un peso economico ma piuttosto
un investimento per il futuro e la sostenibilità economica dell'intero sistema
metrobus.
Se le
campagne di sensibilizzazione e marketing sulla mobilità saranno fatte come si
deve e se le politiche tariffarie degli abbonamenti e biglietti integrati
(park+metro e bus) saranno aggressive sono convinto che i nuovi parcheggi
saranno costantemente pieni (come già avviene in altre città) non solo,
ma probabilmente saranno tra i primi parcheggi a ripagarsi contribuendo in modo
significativo al successo del metrobus, al benessere generale della città per
una migliore mobilità a tutto vantaggio dell'intero sistema economico di chi
lavora nell'area metropolitana ancora oggi costretto sobbarcarsi
quotidianamente code chilometriche per raggiungere il posto di lavoro.
Ora, alla luce delle difficoltà economiche emerse per riuscire a far fronte ai
fondi necessari alle opere complementari, ritengo sia necessario che gli
attuali amministratori compiano con determinazione un importante sforzo per
riuscire ad arrivare al 31 dicembre del 2102 per l'avvio della metropolitana
con almeno alcuni parcheggi scambiatori.
Non so se ciò che sto per proporre sia una idea sensata. Considerato che allo
stato attuale non si conoscono le previsioni di utilizzo e di riempimento dei
vari parcheggi scambiatori non si potrebbero utilizzare quelle strutture
multipiano prefabbricate metalliche e modulari da collocare fuori terra e
direttamente collegati alle stazioni in modo che si possa partire nel 2013 con
una dotazione minima di parcheggi e quindi anche con un investimento minore e
una volta avviata la metropolitana, in base ai dati di utilizzo delle strutture
capire quali saranno quelli maggiormente utilizzati ed intervenire nei mesi
successivi per ampliarli alzandoli di altri piani o affiancare nuove strutture.
Ciò permetterebbe di dilazionare l'investimento e calibrarlo rapidamente in
base all'effettiva richiesta dell'utenza.
I parcheggi che ritengo indispensabili sin dal 31/12/2012, anche se inizialmente
di capienza ridotta rispetto a quanto inizialmente previsto, sono:
- Prealpino
- Lamarmora
- Poliambulanza
- S. Eufemia
Chiudo invitandoVi a leggere un articolo che ritengo estremamente
interessante nel quale si afferma che "........La mobilità urbana è un tema strategico nazionale che
richiede un grande sforzo finanziario ed una forte e coraggiosa determinazione
da parte degli amministratori delle città nel portare avanti politiche
integrate volte a favorire lo sviluppo del trasporto pubblico, puntando con
decisione ai sistemi di trasporto rapido di massa. Solo così il TPL potrà
riconquistare una maggior centralità quale strumento per la vitalità e la
crescita delle città e, quindi, dell’intero sistema economico."
Per accedere all'articolo clicca qui (di Simone Gragnani Direttore editoriale clickmobility.it)
